Assicurazione auto e casa contro danni del maltempo: come funzionano

19 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Alluvioni, mareggiate, uragani, il clima pazzo fa paura per i danni che provoca a persone e cose, tra cui anche auto e case. In tal caso tutelarsi è la parola d’ordine e stipulare una polizza assicurativa contro i danni da eventi atmosferici può essere la scelta vincente.
Vediamo da vicino cosa sono queste polizze e cosa prevedono, sia per quanto riguarda i veicoli che per quanto riguarda gli immobili.

Rc auto contro danni atmosferici

La polizza RC auto per eventi atmosferici e naturali è una garanzia accessoria e facoltativa alla polizza RC auto obbligatoria. Ciò significa che quando si stipula una polizza con una compagnia per assicurare la propria auto, nel contratto si può aggiungere la copertura assicurativa anche in caso di danneggiamenti subiti al proprio veicolo avvenuti in circostanze climatiche eccezionali. L’assicurazione contro gli eventi atmosferici e naturali copre qualsiasi tipologia di danno riportato dalla propria auto a causa di condizioni atmosferiche eccezionali. A titolo esemplificativo rientrano in questa categoria grandinate, inondazioni, frane e smottamenti, uragani, nevicate, valanghe, mareggiate, trombe d’aria e tifoni.

Inoltre tali eventi atmosferici devono essere riconosciuti da un centro meteorologico ufficiale e la sottoscrizione di questa polizza accessoria comporta un aumento del premio assicurativo. La stima del danneggiamento alla propria auto viene effettuata da un perito indicato dalla compagnia assicurativa.
Come qualsiasi altra tipologia di polizza, anche in questa che copre dai danni atmosferici troviamo un massimale di spesa (un importo limite oltre il quale non è possibile venire rimborsati per il danno riportato), la franchigia (importo minimo entro il quale non scatta l’intervento dell’assicurazione)  e poi eventualmente l’obbligo di riparazioni in officine convenzionate con la compagnia assicurativa e una serie di eventi non coperti da rimborso.

Si sottolinea che tra le polizze accessorie che è possibile contrarre presso le compagnie assicurative, probabilmente la più nota e diffusa è la polizza Kasko che consente ai clienti di ricevere un risarcimento del danno a prescindere dalla responsabilità. Solitamente, con tariffe maggiorate si può sottoscrivere una polizza Kasko che consenta di coprire anche danni dovuti ad atti vandalici e ad agenti atmosferici.

Assicurazione casa contro danni atmosferici

Il bene più prezioso che possiamo avere oggigiorno è un tetto sotto la testa. Per questo è di vitale importanza tutelarlo da qualsiasi accadimento anche da quelli naturali come quelli atmosferici. Così una violenta tromba d’aria che causa lo scoperchiamento del tetto, o un albero del giardino che cade per il forte vento e rompe i vetri di casa…gli esempi di danni alla propria abitazione derivanti da agenti atmosferici sono tanti.
La domanda in tal caso è una: chi paga le spese di riparazione? In tal caso muoversi d’anticipo è fondamentale stipulando un’assicurazione casa eventi atmosferici.

L’assicurazione può anche coprire le perdite per i canoni dell’affitto, o una parte di essi, che non verranno corrisposti dagli inquilini danneggiati ad esempio. In ogni caso il premio previsto dall’assicurazione casa eventi atmosferici dipende dal valore dell’immobile, dalla sua grandezza e geolocalizzazione.

Non rientrano nella polizza però eventi come terremoto, eruzione vulcanica, maremoto, inondazione o alluvione e valanghe e slavine. Per quanto riguarda infine la grandine, in genere il risarcimento è ammesso in caso di danni a vetrate e verande, danni a tende esterne fissate all’immobile e danni a pannelli solari, impianti fotovoltaici e altri manufatti.