Assegno unico figli: richieste superano quota 260 mila, come presentare domanda

10 Gennaio 2022, di Mariangela Tessa

A pochi giorni dall’apertura dei termini per inoltrare le domande, sono 266.309 le richieste per l’assegno unico arrivate all’Inps per 427.010 figli mentre. Lo fa sapere l’Inps, mettendo nero su bianco un primo bilancio della campagna di informazione sulla nuova misura a sostegno dei minori, che da marzo sostituirà tutti gli altri contributi per i figli.

Per coloro che faranno domanda entro giugno 2022, Inps riconoscerà tutti gli arretrati da marzo, mese in cui gli utenti non avranno più diritto ai benefici assorbiti con l’Assegno unico.

“L’avvio dell’assegno unico – ha detto il presidente dell’Inps Pasquale Tridico – oltre a rappresentare una fondamentale innovazione a favore delle famiglie e della natalità, si realizza con successo grazie al piano di trasformazione digitale adottato dall’Istituto in questi anni e grazie alla piena collaborazione con tutti gli attori professionali e istituzionali. Un lavoro di squadra a beneficio dei cittadini e al servizio delle riforme per la crescita”.

Che cosa è l’Assegno unico

L’Assegno unico  è un beneficio economico, che riguarda oltre 7 milioni di famiglie per circa 11 milioni di minori, riconosciuto ai nuclei familiari in cui sono presenti figli a carico entro determinati limiti di età, sulla base della situazione economica del nucleo fotografata dall’Isee in corso di validità.

A partire dal 2022, l’assegno unico sostituisce e ingloba diversi misure tra cui gli assegni al nucleo familiare e assegni familiari, l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori riconosciuti dai comuni, oltreché assegno di natalità e premio alla nascita.

Come si fa domanda

La domanda si presenta online con procedura semplificata accedendo al sito INPS con SPID, CIE o CNS o tramite patronato.

Eq possibile presentare domanda dal 1° gennaio 2022. Per coloro che inviano ISEE entro il 30 giugno verranno riconosciuti gli importi spettanti a decorrere dal mese di marzo.

Per per definire l’importo dell’assegno è necessario aver presentato un ISEE valido e corretto. È possibile anche presentate la domanda senza ISEE ma in questo caso si accederà solo all’importo minimo previsto per l’Assegno unico. Sarà comunque possibile inviare l’ ISEE successivamente e avere accesso all’importo specifico per il proprio nucleo familiare.

Per le domande presentate a gennaio e febbraio i pagamenti cominceranno ad essere erogati dal 15 al 21 marzo. Per le domande presentate successivamente il pagamento verrà effettuato alla fine del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Per chi presenta la domanda entro giugno 2022 i pagamenti avranno sempre decorrenza per le mensilità arretrate dal mese di marzo.