Apple in rally per 11 sedute di fila. Riacciuffa $3 mld di capitalizzazione

30 Marzo 2022, di Mariangela Tessa

Rally di Apple che, nella giornata di ieri, si è lasciato alle spalle l’undicesima seduta di fila in crescita. Un risultato che non si vedeva dal 2003, il primo nell’era dell’iPhone, sbarcato sul mercato il 2007. La performance degli ultimi giorni ha consentito al gruppo di riacciuffare la capitalizzazione di mercato di 3 mila miliardi di dollari (persa in chiusura, oggi il titoli riparte da 2,9 mld di dollari), toccata per la prima volta a gennaio 2022. Allo stesso tempo, il titolo (+8% nell’ultimo mese) della società di Cupertino ha quasi azzerato le perdite accumulate da inizio anno (-1,68%).

Il rally di Apple si accompagna a un più ampio guadagno della Borsa Usa con gli investitori che diventano più ottimisti sui negoziati per il cessate il fuoco tra Russia e Ucraina.

“La domanda complessiva di iPhone e servizi sta aiutando il titolo a tornare indietro verso il tetto di $ 3 trilioni”, ha scritto in un’e-mail Dan Ives, analista di Wedbush Securities.

Mentre gran parte della tecnologia ad alta crescita è stata pesantemente colpita dalla vendite quest’anno, le società affermate del calibro di Apple hanno generalmente retto meglio alla volatilità diffusa sui mercati. Questo perché con l’inflazione in aumento al ritmo più veloce degli ultimi 40 anni e la Federal Reserve che sta aumentando i tassi di interesse, gli investitori stanno investendo i loro soldi in attività meno rischiose.

“Da quando la Fed ha iniziato ad alzare i tassi, si è accesa una luce verde per i titoli tecnologici”, ha affermato Ives, che consiglia di acquistare azioni Apple. “Molti investitori sono stati colti alla sprovvista da questo rally e ora stanno recuperando terreno”.

Apple taglia produzione dell’iPhone SE

Il titolo Apple ha anche dovuto far fronte ad alcune notizie difficili questa settimana. Nikkei Asia ha riferito che la società produrrà il 20% in meno di iPhone Se nel prossimo trimestre rispetto a quanto previsto. Il taglio interesserà anche gli auricolari del gruppo, gli AirPods, il cui monte scenderà di 10 milioni di unità per tutto il 2022.

Stando a Nikkei, il motivo principale è da ricercarsi nella domanda minore a seguito dei timori della guerra in corso in Ucraina. Il noto analista Ming-Chi Kuo ha parlato di una produzione di circa 20 milioni di iPhone Se nell’anno invece dei 25 milioni preventivati dal colosso di Cupertino.

All’evento di inizio marzo, Apple aveva presentato la nuova versione dell’iPhone Se, il telefonino “economico” dell’azienda, con un design retrò ma comparto tecnico all’avanguardia. Oltre alla guerra, alcuni media statunitensi come la Cnbc, tirano in ballo i blocchi per il contenimento del Covid in un mercato importante per Apple, quello cinese, il che rende più difficile uscire di casa per acquistate prodotti di consumo, nonostante la disponibilità degli store online.

La scorsa settimana, Foxconn, il più grande produttore mondiale di elettronica a contratto, partner principale di Apple nella fornitura di hardware per gli iPhone, aveva riaperto le fabbriche in Cina, dopo averle chiuse per una settimana a causa di un mini lockdown.