ANALISTI: PRIMI EFFETTI DEL TERREMOTO ENRON

28 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Parte la risposta delle societa’ di rating alle roventi critiche dopo il caso Enron. Il fallimento della societa’ di trading dell’energia ha infatti sollevato un vespaio sull’opportunita’ – o la non opportunita’ – di certi “buy” lanciati dali analisti finanziari addirittura poco prima la capitolazione di Enron. Nell’articolo messo on line venerdi’ scorso avevamo a questo proposito proposto una rivista delle “perle” inanellate nei mesi scorsi.

Ma qualcosa si sta muovendo.

La Standard&Poor’s ha iniziato infatti la revisione dei rating delle aziende, nonche’ la modifica delle politiche di valutazione del merito di credito e una maggiore tempestivita’ dei giudizi. La societa’ ha peraltro intensificato il monitoraggio delle situazioni “a rischio”.

Meglio tardi che mai, si potrebbe commentare, anche se si puo’ aggiungere che Standard&Poor’s e’ una societa’ di rating e non di revisione (o come gli inglesi dicono, di auditing). E cio’ significa che emette giudizi basandosi su bilanci certificati, su conti visti (e “rivisti”) da professionisti della contabilita’. Come dire, sono giudizi “a posteriori”. E’ solo un inizio, verso il lungo cammino della trasparenza.