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Amundi, raccolta record da 52 miliardi nel primo semestre

Raccolta netta record, masse gestite ai massimi storici e risultati operativi in crescita. Amundi apre il 2025 con numeri da primato: nel primo semestre dell’anno, la società ha registrato una raccolta netta pari a 52 miliardi di euro, un risultato che eguaglia l’intero ammontare raccolto in tutto il 2024. Il secondo trimestre ha contribuito con 20 miliardi, confermando un trend positivo alimentato soprattutto dalla spinta degli investitori istituzionali e da una domanda crescente di soluzioni innovative, sostenibili e digitali.

Le masse gestite (AUM) hanno toccato quota 2.270 miliardi di euro al 30 giugno 2025, in crescita del 5% su base annua, nonostante l’effetto negativo dei cambi. L’attività di raccolta ha visto 48 miliardi di euro confluire nelle soluzioni a medio-lungo termine, mentre il comparto istituzionale ha segnato +31 miliardi, il miglior semestre di sempre per il segmento.

Sul fronte reddituale, Amundi ha riportato un utile ante imposte pari a 895 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al primo semestre 2024, trainato da ricavi in crescita del 5% e da un’efficace gestione dei costi, che ha mantenuto il cost/income ratio al 52,5%.

Spinta strategica su digitale, ETF e Asia

Prosegue con successo anche l’implementazione delle linee guida strategiche del gruppo. Finalizzata il 1° aprile la partnership con Victory Capital, mentre nel semestre si sono registrati forti afflussi dai distributori terzi (+13 miliardi), con un contributo significativo (40%) degli operatori digitali.

Sul fronte geografico, l’Asia ha contribuito per 22 miliardi, grazie soprattutto alle joint venture locali (13 miliardi) e alla distribuzione diretta (8 miliardi). Gli ETF hanno raccolto 19 miliardi, con ottime performance nelle strategie europee e nei prodotti innovativi.

Nel segmento della tecnologia applicata alla finanza, Amundi Technology ha riportato una crescita del +48% dei ricavi nel semestre, anche grazie all’integrazione di aixigo. Parallelamente, Fund Channel ha raggiunto 613 miliardi di euro di masse distribuite, centrando con anticipo gli obiettivi del piano industriale Ambitions 2025.

Baudson: “L’Europa torna centrale per gli investitori”

“Con una raccolta netta pari a 52 miliardi di euro, la nostra performance nel primo semestre è stata pari a quella dell’intero 2024″ ha dichiarato l’amministratore delegato Valérie Baudson. “L’ampiezza della nostra offerta e la nostra consolidata esperienza ci consentono di rispondere efficacemente alle esigenze dei nostri clienti attraverso strategie attive, gestione passiva, investimenti responsabili, piani di risparmio per i dipendenti, servizi tecnologici e soluzioni di distribuzione di fondi. Abbiamo continuato a crescere sia in termini di attività che di risultati, con ricavi nel primo semestre in aumento del +5% e un utile ante imposte in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Abbiamo inoltre beneficiato della nostra posizione di leader europeo del risparmio gestito, in un contesto in cui i nostri clienti sono alla ricerca di una maggiore diversificazione delle loro allocazioni, con un rinnovato interesse per l’Europa. Con 2.300 miliardi di euro di masse gestite, siamo l’unico player europeo tra i primi 10 asset manager a livello mondiale e un punto di accesso privilegiato per gli operatori che desiderano investire nel continente. La nostra gamma completa di soluzioni consente agli investitori di finanziare le aziende e le economie europee e continuiamo ad espanderci attraverso ETF e fondi a gestione attiva focalizzati sulla sovranità europea”.