Amundi investe nell’economia reale con il minibond di Pistacchio

20 Ottobre 2022, di Mariangela Tessa

Continuano gli investimenti di Amundi sgr, terzo operatore in Italia nel risparmio gestito, nelle eccellenza agroalimentari italiane. Questa volta sotto i riflettori del gruppo è finito Pistacchio spa società specializzata nella produzione di semilavorati di pistacchio, che ha emesso un minibond da 8 milioni di euro. Il prestito obbligazionario, sottoscritto da Amundi sgr per conto del fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR, ha una durata di 6 anni e rimborso bullet.

Identikit di Amundi Eltif AgrItaly PIR

Amundi Eltif AgrItaly PIR, lanciato nel febbraio del 2021, è un fondo a scadenza – 7 anni, più un ulteriore anno di grazia per l’eventuale smobilizzo degli attivi – che investe principalmente in strumenti di debito non quotati e in minor misura in obbligazioni junior e azioni, emesse principalmente da imprese operanti nei principali distretti agroalimentari italiani, in particolare quelli del vino, dei salumi e dei formaggi, che richiedono un ciclo di produzione pluriennale per le fasi di invecchiamento o stagionatura. Il fondo può distribuire proventi nei mesi di gennaio e luglio.

In un mercato in forte crescita a livello globale, quale quello degli investimenti alternativi, il fondo Amundi Eltif AgrItaly PIR si prefigge di conseguire la crescita del proprio patrimonio e di distribuire proventi attraverso un portafoglio di titoli obbligazionari destinati a finanziare principalmente pmi italiane attive nel settore agroalimentare, quali ad esempio i produttori di specialità oggetto di denominazione di origine protetta o controllata.

Pistacchio spa: terzo prestito obbligazionario

Ma torniamo all’operazione di Pistacchio spa. Per la società si tratta del suo terzo minibond, dopo quello senior secured da 750 mila euro del dicembre 2019 e quello senior secured da 3,0 milioni di Euro con Anthilia. L’emissione del suo terzo prestito obbligazionario è volta a sostenere lo sviluppo commerciale e industriale dell’azienda, con l’obiettivo di aumentare la quota di mercato, anche grazie ad una maggior penetrazione nei mercati esteri, per posizionarsi quindi tra le società di riferimento nel settore.

RedFish LongTerm Capital, holding di partecipazioni industriali che investe in pmi principalmente a conduzione familiare ad elevato potenziale, ha supportato la società Pistacchio in qualità di financial advisor, lo Studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha agito in qualità di advisor legale, mentre gli aspetti notarili sono stati curati dallo Studio Prinetti Venditti. Domenico Sciortino, amministratore delegato di Pistacchio, ha spiegato:

“Grazie all’iniezione di finanza a lungo periodo l’azienda ha ora la capacità per accelerare il proprio business e rafforzarsi nella campagna di acquisti di Pistacchio di questo autunno 2022. L’obiettivo di ampliare gli strumenti finanziari è il primo passo per sostenere una crescita dettata da un mercato in forte espansione”.

Pistacchio S.p.A., fondata nel 2016, è una società specializzata nel settore della produzione di semilavorati di pistacchio, ed è attiva nel settore della selezione, produzione e trasformazione di frutta secca. L’azienda dispone di tre stabilimenti produttivi: quello storico nel distretto di Bronte, uno nato nel 2012 a Castiglione di Sicilia e il nuovo stabilimento di Belpasso (Catania).

La partecipazione di Pistacchio attualmente è nelle mani per il 20% da RedFish LongTerm Capital spa (holding di investimento industriale con orizzonte di lungo periodo fondata nel 2020 dai soci fondatori Paolo Pescetto e Andrea Rossotti), la famiglia Marullo e Castello di Perno srl.