Ambasciatore Usa ferito. Nordcorea: “giusta punizione per guerrafondai americani”

5 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Attacco contro l’ambasciatore Usa in Corea del Sud, Mark Lippert. Le immagini ritraggono il funzionario con la testa sporca di sangue, ma l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo armato di coltello ha attaccato a Seoul Lippert, inneggiando all’unificazione delle due Coree. Dopo qualche ora arriva la dichiarazione dalla Corea del Nord: L’aggressione, secondo Pyongyang, è stata “una giusta punizione” per i “guerrafondai americani”. Il riferimento è alle esercitazioni militari congiunte tra Usa e Corea del Sud, che vengono considerate un atto di guerra. L’agenzia di stampa nordcoreana definisce l’attacco del militante nazionalista un legittimo “atto di resistenza”.

Secondo quanto riporta Bloomberg Lippert, 42 anni, aveva in programma un discorso sulle relazioni tra gli Stati Uniti e la Corea.

L’assalitore è stato identificato con il nome di Kim Ki Jong, di nazionalità sudcoreana, già arrestato nel 2010 per aver lanciato un blocco di cemento contro l’ambasciatore giapponese.

“Quanto è accaduto non farà altro che alimentare quella paranoia sulla sicurezza post 11/9 – ha commentato a Bloomberg Robert Kelly, professore di scienze politiche e relazioni internazionali presso la Pusan National University in Corea del Sud – Le relazioni con gli Usa hanno avuto diversi alti e bassi. L’impatto reale (di questo evento) sarà l’accessibilità. Per i coreani, d’ora in avanti riuscire a incontrare gli ambasciatori Usa sarà probabilmente molto più difficile”.

Kim, che era vestito con un abito tradizionale, era seduto accanto a Lippert durante l’evento e ha utilizzato durante l’attacco un coltello da cucina di 25 centimetri.

Immediatamente arrestato, l’uomo è stato portato al centro medico Kangbuk Samsung. Stando al sito “Our Square”, Kim sarebbe nato nel 1959. Il gruppo di attivisti chiede che gli Stati Uniti ritirino le loro truppe dalla Corea del Sud e firmino un trattato di pace con la Corea del Nord. (Lna)