Amazon sotto la lente dell’Antitrust: nel mirino Marketplace

30 Novembre 2018, di Mariangela Tessa

Amazon finisce nel mirino dell‘Antitrust tedesco, che ha dato il via ad un procedimento con l‘obiettivo di verificare le condizioni commerciali e i comportamenti del colosso dell’ecommerce nei confronti delle aziende che utilizzano la piattaforma Marketplace.

Lo ha fatto sapere il numero uno dell’Antitrust, Andreas Mundt, secondo il quale secondo il quale il colosso opera come una sorta di “gatekeeper” (ovvero guardiano dei cancelli) per i suoi clienti.

In particolare, sotto la lente dell’authority è finito il doppio ruolo di Amazon come più grande rivenditore e più grande mercato in grado “ostacolare altri venditori sulla sua piattaforma”.

“L’azienda Usa detiene la fetta di mercato più ampia nel comparto delle vendite on line nel nostro Paese. Molti produttori e rivenditori sono condizionati dalla dimensione del marketplace Amazon”, ha spiegato Mundt.

Da canto suo, la compagnia di Seattle ha fatto sapere che

“la metà dei prodotti venduti tramite noi viene da piccole e medie aziende che attraverso questo meccanismo raggiungono milioni di clienti riuscendo a fare concorrenza ai grandi marchi. Nondimeno Amazon vuole cooperare pienamente con l’Antitrust e continuare a lavorare per sostenere la crescita delle piccole e medie aziende”.

Secondo i dati dell’associazione dei commercianti tedeschi, nel 2017, in Germania il 46% del totale delle vendite on line – che vale 49 miliardi di euro – sono passate da Amazon.

Ma non è solo l’Antitrust a mettere sotto osservazione Amazon. Anche la Commissione Ue avrebbe iniziato a valutare con attenzione le modalità delle attività commerciale dell’azienda americana guidata da Jeff Bezos.

“Non commentiamo i procedimenti in corso – comunica l’azienda in una nota –. Tuttavia, collaboreremo pienamente con il Bundeskartellamt e continueremo a lavorare per supportare lo sviluppo delle piccole e medie imprese”.