Amazon: sciopero in Lombardia, oggi niente pacchi e consegne

26 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Chi attende oggi martedì 26 febbraio un pacco da Amazon rimarrà a bocca asciutta. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno indetto una giornata di sciopero per oggi tra i conducenti dei veicoli che assicurano le consegne per conto del colosso in Lombardia.

Motivo della protesta gli estenuanti ritmi di lavoro che mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori e la qualità del servizio, come si legge in una nota congiunta delle sigle sindacali. Così denuncia Maurizio Landini, segretario generale della Cgil:

Torniamo a scioperare nella filiera di Amazon per denunciare i carichi di lavoro a cui sono sottoposti i driver che tutti i giorni consegnano i pacchi nelle case dei consumatori digitali. I driver sono le uniche facce che chi acquista incontra del complesso sistema di distribuzione delle merci del colosso mondiale, diventano in definitiva la faccia con la quale Amazon entra in contatto con i propri clienti, eppure oggi sono quelli sottoposti a ritmi di lavoro estenuanti, un numero di pacchi consegnati che arriva anche al doppio di quelli che mediamente consegna un driver.

Secondo i sindacati le aziende in appalto per accaparrarsi qualche rotta in più “spremono i dipendenti per consegnare tutto ciò che gli è stato assegnato anche quando il furgone è colmo di pacchi”.

Non si prendono in considerazione le condizioni meteo, la lunghezza dei tragitti, il traffico. L’importante è consegnare tutto e velocemente (…) Dopo il picco natalizio infatti decine di lavoratori e lavoratrici sono rimasti a casa. Tuttavia le quote di mercato conquistate da Amazon aumentano ma a questo incremento non segue un’efficiente incremento del personale. Al contrario vi è un ancora troppo diffuso utilizzo di partite IVA con un unico committente (…) Sembra che Amazon faccia finta di non guardare alla sua crescita e viva alla giornata. A questo si aggiunga che ad ottobre 2018 era stato raggiunto un accordo che uniformava il trattamento retributivo dei driver in tutta Italia.

Amazon dal canto sui ha fatto sapere che le consegne vengono fatte attraverso piccole e medie imprese specializzate, che devono rispettare il Codice di condotta e garantire compensi adeguati.