Amazon alza il prezzo del servizio Prime negli Usa. E in Italia?

4 Febbraio 2022, di Alessandra Caparello

Amazon alza i prezzi del servizio Prime. Negli Usa, il colosso di e-commerce fondato da Jeff Bezos ha deciso di ritoccare all’insù i costi del suo servizio di abbonamento Prime. In particolare il canone mensile per il servizio sarà aumentato a 14,99 dollari dagli attuali 12,99 dollari, e la quota di iscrizione annuale a 139 dollari da 119 dollari.
Il cambiamento di prezzo entrerà in vigore il 18 febbraio per i nuovi membri , mentre per gli attuali membri Prime, il nuovo prezzo sarà applicato dopo il 25 marzo alla data del loro prossimo rinnovo.

A pesare su questi ritocchi, sottolineano dal quartier generale di Amazon, il costo più elevato principalmente di salari e trasporti e i vincoli della catena di approvvigionamento a causa della variante Omicron di Covid-19.
E’ la prima volta dal 2018 che Amazon ha aumentato il prezzo del suo servizio di abbonamento a pagamento, che è stato lanciato nel 2005. Negli Stati Uniti, il prezzo iniziale dell’abbonamento era di 79 dollari, che è stato poi portato a 99 dollari, e poi a 119 dollari.

L’aumento però ci tengono a sottolineare da Amazon, riflette anche l‘espansione in corso dei benefici per i membri Prime come il risparmio sulle prescrizioni e la consegna veloce e gratuita da Amazon Pharmacy.
I benefici includono anche la continua crescita di Amazon Music per i membri Prime, Prime Reading e Prime Gaming.

Amazon Prime, e in Italia?

L’aumento del prezzo di Prime è previsto solo per il mercato statunitense e Amazon ha confermato che al momento non ha ulteriori annunci da fare. Il servizio in Italia ha registrato solo due aumenti di prezzo, un primo nel 2015 quando passò dagli originali 9,99 euro all’anno ai 19,99 euro e poi nel 2018 quando è passato agli attuali 36 euro.

Titolo in rialzo dopo i conti del 2021

Per il titolo Amazon a Wall Street la seduta di oggi potrebbe essere all’insegna dei forti rialzi (+12% nel pre market). La società Usa festeggia gli ottimi conti del 2021 diffusi ieri sera: Amazon ha registrato lo scorso anno un fatturato di 469,8 miliardi di dollari, in crescita del 22% mentre l’utile per azione annuale è stato di 64,83 dollari. Si tratta di numeri superiori alle attese degli analisti.