ALERT GREENSPAN: DEFICIT USA OSTACOLO STABILITA’

6 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Il disavanzo federale degli Stati Uniti – che la Casa Bianca stima sui 521 miliardi di dollari per l’anno 2004 – rappresenta la prima minaccia per la stabilità a lungo termine dell’economia americana.

Lo ha sostenuto, nel corso di una conferenza sulla globalizzazione a Chicago, il presidente della Federal Reserve , Alan Greenspan. Le nostre prospettive di bilancio – si legge nel discorso pubblicato sul sito della Fed – “sono un ostacolo significativo per la stabilità a lungo termine” poiché, a differenza di quello commerciale, “il disavanzo federale non è soggetto alle correzioni da parte delle forze di mercato che stabilizzano gli altri squilibri” esistenti in ambito economico.

Secondo Greenspan, il passaggio dal surplus di cassa del 2000 alle attuali condizioni – “l’Ufficio bilancio del Congresso si attende un deficit pari al 4,25% del Pil per questo esercizio fiscale” – rischia di mettere in serie difficoltà le prospettive economiche per il futuro su cui si abbatterà anche il pensionamento diffuso di larga parte della popolazione.

In aggiunta al problema del deficit – osserva infatti il numero uno della Banca Centrale di Washington – “abbiamo degli obblighi, imposti dalla legge, nei confronti dei nostri cittadini anziani i quali, dato l’inevitabile pensionamento della generazione del baby-boom, determineranno sfide significative in materia fiscale negli anni a venire”.