Affronta l’orso con i Memory Cash Collect

22 Aprile 2020, di Redazione Wall Street Italia

L’attuale crisi dei mercati finanziari causato dal diffondersi del coronavirus rappresenta sicuramente un bear market che rimarrà alla storia. Mai nella storia dei mercati azionari gli investitori si erano trovati ad affrontare una situazione del genere. In poche settimane infatti gli indici sono stati travolti dalla rapida diffusione della pandemia Covid-19 in tutto il mondo. Mai un mercato orso aveva affossato di oltre 30 punti percentuali in così poco tempo (4 settimane) i panieri azionari globali. Anche il rimbalzo, in America, è stato altrettanto forte, sostenuto dalle politiche monetarie ultra-espansive della Fed e da quelle economiche di Trump.
In Europa invece il movimento dei listini è stato meno grintoso, in scia anche alla maggior lentezza nella risposta congiunta dell’UE alla crisi. In ogni caso, la situazione rimane estremamente delicata rendendo veramente difficile per i non addetti ai lavori capire come posizionarsi sul mercato. Di fatto il mondo e i governi stanno affrontando una situazione nuova e non è facile capire come questa possa evolvere nel medio termine.

Maggiore resilienza del portafoglio all’effetto Covid con i Memory Cash Collect

In questa difficile congiuntura di mercato, i certificati d’investimento si propongono come valida alternativa. Questo in funzione della loro capacità di mitigare l’impatto della volatilità sul portafoglio nel breve e medio periodo. E questo è vero soprattutto per quelli con barriera europea, ovvero a scadenza.
Proprio per questo BNP Paribas ha lanciato sul mercato una nuova gamma di Memory Cash Collect su azioni. Un prodotto d’investimento con scadenza a due anni (14/04/2022), effetto memoria e autocallability dopo il sesto mese. Come funzionano dunque questi certificati?
I Memory Cash Collect sono dei certificati d’investimento collegati all’andamento di un sottostante (alcuni tra i principali titoli italiani ed europei) che pagano dei premi trimestrali potenziali compresi tra l’1,2 e il 5,5%. Il pagamento del premio è condizionato, in quanto legato al verificarsi o meno dell’evento barriera. Infatti, nelle date di valutazione trimestrali, se il sottostante è uguale o maggiore al livello barriera, posto al 70% dello strike in questa emissione, l’investitore ottiene il pagamento della cedola. Altrimenti in caso contrario, il certificato non paga e si rinvia alla data di valutazione successiva. Funzionale alla volatilità attuale è l’effetto memoria. Perché anche ipotizzando che il prodotto a causa dell’acuirsi nel breve e medio periodo della volatilità non dovesse pagare il premio, l’effetto memoria permetterà successivamente di recupere il o i premi non pagati.

Altra caratteristica funzionale alla situazione di mercato è l’autocallability. Infatti, a partire dal sesto mese di vita del certificato, l’investitore riceve il capitale investito qualora, nelle date di valutazione trimestrali, il valore del sottostante sia superiore o pari al valore iniziale. Non solo, perché in tal caso oltre al capitale, il certificato paga anche la cedola, più tutte quelle eventualmente non pagate grazie all’effetto memoria.
Alla scadenza infine sono due gli scenari possibili. Se il valore del sottostante è pari o superiore al livello barriera, il certificato rimborsa il capitale investito più gli eventuali premi non pagati precedentemente. Se il valore del sottostante è inferiore al livello barriera, il certificato paga un importo commisurato alla performance negativa del sottostante (con conseguente perdita, totale o parziale, sul capitale investito).

Diversi i sottostanti proposti da BNP Paribas per questa emissione. Interessante il certificato ISIN NL0014608952 su FCA che paga un premio trimestrale del 4,20% (16,80% annuo). FCA infatti è un titolo ciclico, in questa fase molto penalizzato, e se, come ritengono gli esperti, la crisi legata al covid sarà veloce e non strutturale, i titoli dell’automotive saranno sicuramente tra i primi a beneficiarne nel medio periodo. Con il Cash Collect su FCA si evita la volatilità di breve con la possibilità di beneficiare dei premi periodici.

Altro prodotto interessante è quello ISIN NL0014609000 su Wirecard, società tedesca di pagamenti online. Un business molto forte in questa fase. Il titolo si mantiene infatti sui massimi del 2020 nonostante la crisi. In questo caso il premio potenziale sarà del 3,50% (14,00% annuo) trimestrale.