Advisory: come la pandemia ha trasformato l’esperienza cliente-consulente

1 Giugno 2020, di Alessandra Caparello

La pandemia da Covid-19 ha costretto le aziende di ogni settore a ripensare il loro modo di lavorare e di interagire con i clienti così anche il mondo della consulenza finanziaria si è  dovuto adeguare e un numero sempre maggiore di consulenti finanziari ha incontrato virtualmente i propri clienti.

Martin Seay, presidente della Financial Planning Association, la più grande organizzazione associativa per i pianificatori finanziari USA che vanta oltre 21.000 membri, parlando alla CNBC  ha sottolineato i cambiamenti avvenuti per le società di consulenza finanziaria e le trasformazioni che probabilmente rimarranno dopo l’uscita dalla crisi.

I consulenti finanziari ai tempi del Covid-19

Le aziende sono state in grado di adattarsi all’emergenza sanitaria attraverso l’uso di tecnologie virtuali che hanno permesso di  mantenere i contatti con i loro clienti. Una comodità che probabilmente cambierà le pratiche in futuro e che è ben visibile anche nel mondo della consulenza finanziaria. Anche se l’emergenza sta pian piano rientrando, molti clienti rimangono a rischio Covid-19 e per essi si continuerà ad operare on line per un bel po’ di tempo. Il più grande cambiamento nelle pratiche messe in atto dai  consulenti, è proprio il venir meno dell’incontro face-to-face. Molti consulenti hanno attraversato una serie di difficoltà e non tutti avevano la tecnologia per lavorare da casa ma si sono dovuti adattare. Gli incontri virtuali con i clienti sono stati ben accolti dai clienti e oggi ci sono molti più settantenni che si sentono a proprio agio a dialogare su Zoom o su Skype.

Molti consulenti hanno ancora degli uffici e sarebbero felici di incontrare i clienti lì. Ma penso che ci saranno molte più riunioni virtuali da qui in avanti…

Così afferma Seay. Quali sono i consigli che vengono dati ai clienti in seguito al Covid-19? Secondo l’esperto, focus è ancora sull’importanza della pianificazione finanziaria rispetto ai rendimenti degli investimenti, il risparmio quindi è la chiave di volta anche oggi. Ma alla domanda su cosa rimarrà in vigore dopo il coronavirus, la risposta dell’esperto è molto chiara:

Torneremo alle conferenze di persona ma prenderemo seriamente in considerazione anche la possibilità di avere sempre un canale virtuale e la speranza è che diventi un pilastro della professione in futuro.