Fonte: Mediolanum
Banca Mediolanum ha archiviato il mese di giugno con una raccolta netta totale pari a 951 milioni di euro, che porta il risultato dei primi sei mesi del 2026 a 6,374 miliardi. Un dato sostenuto dalla componente di risparmio gestito, che nel mese ha raggiunto 872 milioni di euro e ha contribuito per 4,205 miliardi alla raccolta da inizio anno.
È quanto si legge in una nota del gruppo, in cui si spiega che il mix degli afflussi conferma la preferenza dei clienti per le soluzioni di investimento di medio-lungo periodo: nel solo mese di giugno fondi, gestioni patrimoniali e polizze unit linked hanno generato 788 milioni di euro di nuova raccolta, mentre la componente di risparmio amministrato si è attestata a 79 milioni.
Volumi commerciali oltre quota 1,3 miliardi
Complessivamente, i volumi commerciali del gruppo nel mese hanno raggiunto 1,383 miliardi di euro, portando il totale progressivo del 2026 a 8,583 miliardi, contro gli 8,079 miliardi registrati nello stesso periodo del 2025.
Un andamento che, secondo la banca, riflette la capacità del modello commerciale di intercettare le esigenze delle famiglie in una fase in cui resta centrale il tema della corretta gestione della liquidità e della pianificazione finanziaria.
“Un giugno molto forte chiude il primo semestre di questo 2026”, ha commentato l’amministratore delegato Massimo Doris (nella foto), sottolineando come i risultati del mese siano caratterizzati da “una raccolta di grande qualità” grazie a un mix prevalentemente orientato verso prodotti di risparmio gestito.
Tra i fattori che hanno sostenuto la raccolta, Doris ha citato le iniziative avviate nei mesi precedenti, a partire dal servizio Double Chance, che permette ai clienti di entrare gradualmente sui mercati, e dalle offerte sui vincoli in conto deposito, con l’obiettivo di favorire il successivo impiego della liquidità in strumenti di investimento di lungo periodo.
Secondo l’amministratore delegato, il contributo dei Family Banker resta determinante nell’accompagnare le famiglie nelle scelte di allocazione del patrimonio.
Parallelamente alla raccolta, Banca Mediolanum registra una crescita anche negli altri comparti commerciali. Nel mese di giugno le nuove erogazioni di credito hanno raggiunto 408 milioni di euro, portando il dato progressivo del 2026 a 2,08 miliardi, rispetto agli 1,86 miliardi dello stesso periodo del 2025. La raccolta premi delle polizze protezione si è invece attestata a 24 milioni di euro nel mese, per un totale da inizio anno di 129 milioni, in crescita rispetto ai 114 milioni del primo semestre 2025.
Spagna in evidenza e 110 mila nuovi clienti nel semestre
Tra i risultati più significativi del primo semestre spicca anche la performance della Spagna, che ha registrato 1,1 miliardi di euro di raccolta totale e 845 milioni di raccolta gestita.
“Un ulteriore segnale di quanto il valore del nostro modello sia apprezzato anche all’estero”, ha osservato Doris, evidenziando il ruolo della crescita internazionale.
Sul fronte della clientela, a giugno sono entrati nel gruppo 18 mila nuovi clienti, portando il totale degli ingressi da inizio anno a 110 mila famiglie. Un dato che rafforza le aspettative della banca per il prosieguo dell’esercizio.
“Credo che siamo molto ben posizionati per raggiungere grandi risultati anche in questo 2026”, ha concluso Doris, indicando nello sviluppo commerciale uno dei principali motori della crescita futura.