Economia

Case di lusso in Italia: cresce la domanda degli investitori stranieri, il mercato tocca nuovi record

L’Italia si conferma una delle destinazioni più ambite per chi cerca immobili di pregio. Ville vista mare, dimore storiche, appartamenti nelle grandi città e proprietà immerse nelle campagne più esclusive continuano ad attirare investitori e famiglie provenienti da tutto il mondo. Un interesse che nel 2026 ha registrato una significativa accelerazione, confermando il ruolo del nostro Paese come punto di riferimento nel mercato immobiliare di fascia alta.

A evidenziarlo sono i dati di Luxforsale Finance, divisione di Luxforsale specializzata nei mutui per clienti stranieri e sviluppata in partnership con Quantum Creditech, che nei primi cinque mesi del 2026 ha registrato una crescita del 63% delle richieste di finanziamento provenienti dall’estero rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un risultato che testimonia non solo la solidità del settore luxury real estate italiano, ma anche il cambiamento in corso nel profilo degli acquirenti internazionali.

Lusso made in Italy: un mercato che continua a crescere

La crescita della domanda non riguarda soltanto il numero delle richieste, ma soprattutto il valore delle operazioni concluse o in fase di valutazione. Tra gennaio e maggio 2026, gli immobili oggetto delle richieste di mutuo hanno raggiunto un valore complessivo di 21,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 14,59 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025.

Anche il volume dei finanziamenti richiesti ha mostrato una forte crescita, passando da 8,40 milioni a 12,27 milioni di euro. Secondo Luxforsale Finance si tratta del miglior risultato mai registrato dall’azienda sia per valore degli immobili sia per ammontare complessivo dei mutui richiesti da clienti internazionali. Numeri che confermano come il mercato delle case di lusso in Italia stia vivendo una fase particolarmente favorevole, sostenuta da una domanda internazionale sempre più ampia e strutturata.

Perché gli stranieri scelgono l’Italia

A trainare la crescita sono soprattutto acquirenti provenienti da Stati Uniti, Svizzera, Paesi Bassi, Germania e Paesi Scandinavi. Tra questi, il mercato statunitense si sta rivelando uno dei più dinamici, grazie a una combinazione di fattori economici e personali che rendono l’Italia particolarmente attrattiva.

Qualità della vita, patrimonio culturale, clima, sicurezza e stabilità del mercato immobiliare rappresentano alcuni degli elementi che spingono gli investitori a guardare con interesse al nostro Paese. A questi si aggiungono opportunità fiscali e un costo degli immobili che, in molte aree di pregio, continua a risultare competitivo rispetto ad altre destinazioni internazionali.

Non solo investimenti: cresce chi vuole trasferirsi

Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’analisi riguarda il profilo dei richiedenti. Se in passato gran parte degli acquisti era legata a investimenti o seconde case, oggi il fenomeno appare più articolato. Secondo i dati di Luxforsale Finance, circa il 25% delle richieste arriva da famiglie che intendono trasferire stabilmente la propria residenza in Italia. La quota restante è composta da investitori e da persone interessate all’acquisto di una seconda abitazione.

Questo dato evidenzia come il mercato immobiliare di lusso stia assumendo un ruolo sempre più importante anche nelle strategie di pianificazione patrimoniale e familiare di una clientela internazionale ad alta capacità di spesa.

Gli immobili più richiesti

Le operazioni riguardano prevalentemente immobili di fascia medio-alta e luxury, con un valore medio superiore a 1,65 milioni di euro. Gli acquirenti ricercano soprattutto proprietà caratterizzate da privacy, ampi spazi, elevata qualità costruttiva e posizioni esclusive. Tra le aree più richieste figurano:

  • Lombardia
  • Toscana
  • Liguria
  • Puglia
  • Sicilia

Si tratta di territori che offrono caratteristiche molto diverse tra loro ma accomunate da un forte richiamo internazionale. La Toscana continua ad attrarre chi cerca ville storiche e casali di prestigio, mentre Liguria e Sicilia restano particolarmente apprezzate per le proprietà affacciate sul mare. La Lombardia mantiene invece un ruolo centrale grazie al mercato milanese e alla presenza del Lago di Como, una delle destinazioni più ricercate dalla clientela internazionale.

Il ruolo crescente dei mutui nel segmento luxury

Un altro elemento che emerge dai dati riguarda l’utilizzo del credito. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche nel segmento immobiliare di lusso il mutuo rappresenta uno strumento sempre più utilizzato. Secondo Flavio Miglioli, presidente di Quantum Creditech, il mercato dei finanziamenti destinati ai clienti non residenti è diventato molto più maturo rispetto al passato.

«Oggi assistiamo a una domanda sempre più strutturata e consapevole, sostenuta da investitori internazionali che vedono nell’Italia una combinazione unica di qualità della vita, tutela del patrimonio e opportunità immobiliari», sottolinea Miglioli.

La crescita registrata nel 2026 dimostra inoltre come il credito stia diventando una leva importante per facilitare l’ingresso di nuovi capitali nel mercato immobiliare italiano.

Gli Stati Uniti guidano la nuova ondata di acquisti

Particolare attenzione viene rivolta al mercato americano, considerato uno dei principali motori della crescita futura. Secondo gli operatori del settore, uno degli elementi che potrebbe favorire ulteriormente la domanda è il differenziale tra i tassi di interesse applicati negli Stati Uniti e quelli disponibili oggi in Italia.

In alcuni casi il vantaggio per chi acquista nel nostro Paese può arrivare fino a circa tre punti percentuali, rendendo il finanziamento immobiliare particolarmente conveniente. A questo si aggiungono l’interesse crescente per le destinazioni premium e la ricerca di mercati considerati più stabili e attrattivi nel lungo periodo.

Le prospettive per il 2026

Le indicazioni per i prossimi mesi restano positive. L’Italia continua infatti a beneficiare di una combinazione di fattori difficilmente replicabile: patrimonio artistico e culturale, qualità della vita, attrattività internazionale e una vasta offerta di immobili di pregio. I numeri registrati nei primi cinque mesi del 2026 mostrano che il mercato delle case di lusso non è più sostenuto soltanto da investitori alla ricerca di rendimenti, ma anche da famiglie che vedono nel nostro Paese una destinazione in cui vivere e costruire progetti di lungo periodo.

In questo scenario, il real estate di fascia alta appare destinato a mantenere una forte capacità di attrazione, confermando il ruolo dell’Italia tra le principali destinazioni mondiali per gli investimenti immobiliari di lusso.