Economia

Italia sempre più digitale nei pagamenti: carte e bonifici in forte crescita nel 2025

Nel 2025 in Italia continua a crescere in modo significativo l’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi al contante. Carte, bonifici e pagamenti online si confermano sempre più centrali nelle abitudini dei cittadini, mentre il contante perde progressivamente peso nelle transazioni quotidiane. A evidenziarlo sono i nuovi dati della piattaforma statistica della Banca d’Italia, che fotografano un cambiamento strutturale nei sistemi di pagamento del Paese, con una forte accelerazione soprattutto nei bonifici istantanei.

Carte ancora protagoniste: oltre il 71% dei pagamenti alternativi

Tra gli strumenti digitali, le carte di debito e prepagate restano il mezzo più utilizzato. Nel 2025 rappresentano infatti oltre il 71% dei pagamenti alternativi al contante, in crescita rispetto al 70% del 2024. Un incremento contenuto, ma che conferma la stabilità del loro ruolo dominante nelle transazioni elettroniche. In termini assoluti, secondo i dati Bankitalia, le operazioni con carte (escluse le carte di credito) sono passate da 1,803 miliardi nel quarto trimestre 2022 a 2,860 miliardi nel quarto trimestre 2025, con un aumento del 58%.

Nel complesso, il numero totale dei pagamenti non in contanti è cresciuto in modo evidente. Nel quarto trimestre del 2022 si contavano circa 2,736 miliardi di operazioni, mentre nello stesso periodo del 2025 si è arrivati a 3,983 miliardi. Questo significa un aumento di oltre 1,2 miliardi di transazioni, pari a circa +45,5% in tre anni. La crescita riguarda tutti gli strumenti digitali, ma con intensità diversa: le carte guidano il trend, mentre i bonifici mostrano un’espansione più graduale.

Bonifici in aumento: +27% dal 2022 al 2025

Anche i bonifici continuano a crescere, seppur a un ritmo inferiore rispetto alle carte. Nel quarto trimestre del 2022 erano circa 411 milioni, mentre nel quarto trimestre del 2025 sono saliti a 523 milioni, con un incremento di circa +27%. Sul piano del valore, invece, le operazioni tramite bonifico hanno raggiunto 2.822 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2.551 miliardi del 2022.

Il dato più rilevante riguarda però i bonifici istantanei, che negli ultimi tre anni hanno registrato una vera e propria impennata. Nel quarto trimestre del 2022 erano poco più di 15 milioni, mentre alla fine del 2024 erano già saliti a circa 36 milioni. Nel quarto trimestre del 2025 hanno raggiunto circa 100 milioni di operazioni. Si tratta di una crescita straordinaria, sostenuta anche dalle nuove regole europee che hanno introdotto la parità di condizioni tra bonifici istantanei e ordinari, riducendo le differenze di costo e aumentando la diffusione dello strumento. Oggi i bonifici istantanei rappresentano una quota sempre più rilevante dei 347 milioni di bonifici totali registrati nel trimestre 2025.

Crescono i pagamenti online: +50% via internet

Un altro dato significativo riguarda i bonifici effettuati tramite canali digitali, in particolare internet banking. Le operazioni online sono passate da 203 milioni nel quarto trimestre 2022 a 304 milioni nel quarto trimestre 2025, con un aumento di quasi +50%.

Sul fronte del valore, però, si osserva una dinamica più irregolare: il controvalore è sceso da 770 miliardi a 691 miliardi di euro, un dato che può essere influenzato dalle tempistiche dei pagamenti, soprattutto quelli delle imprese.

Uno degli elementi più interessanti evidenziati da Bankitalia è la differenza tra crescita dei volumi e crescita del valore. Nel quarto trimestre del 2022, il valore totale dei pagamenti digitali era pari a circa 3.019 miliardi di euro, mentre nel quarto trimestre del 2025 è salito a 3.339 miliardi, con un aumento più contenuto rispetto al numero delle operazioni. Questo indica che i pagamenti digitali vengono utilizzati sempre più spesso per transazioni di importo medio o basso, segno di una maggiore diffusione nella vita quotidiana.