Xi ai Ceo Usa al seguito di Trump: “Più apertura da parte della Cina”
Xi Jinping ha segnalato che la Cina si sta muovendo verso una maggiore apertura, mantenendo un tono ottimista durante l’incontro con i leader aziendali statunitensi che accompagnano Donald Trump. I due presidenti hanno così concluso i colloqui mattutini, che avevano toccato temi più divisivi come il commercio e Taiwan.
Nei suoi commenti di giovedì, Xi ha aggiunto di credere che le aziende statunitensi avranno prospettive ancora più ampie in Cina. Dal canto loro, i dirigenti americani hanno risposto di “apprezzare molto” il mercato cinese, auspicando di rafforzare la cooperazione e coltivare la propria presenza commerciale nel Paese.
Mentre i colloqui proseguivano, alcuni Ceo hanno rilasciato brevi dichiarazioni ai giornalisti: Elon Musk (Tesla) ha dichiarato di voler realizzare “molte cose positive” e ha definito gli incontri “meravigliosi”; Tim Cook (Apple) ha risposto con un pollice alzato alla domanda su come stessero andando i colloqui; Jensen Huang (Nvidia) ha descritto Xi e Trump come “incredibili”.
Trump punta a ottenere accordi commerciali significativi in settori che vanno dall’agricoltura all’energia fino all’aerospazio, incluso un potenziale ordine storico di jet Boeing.
La delegazione non comprende solo aziende con investimenti massicci in Cina, ma anche realtà come Micron Technology, che in passato ha visto alcuni dei suoi prodotti banditi dalle infrastrutture critiche cinesi per motivi di sicurezza informatica.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.