Eni: avviato il nuovo programma di buyback
Eni ha annunciato che nei prossimi giorni sarà avviata la prima tranche del nuovo programma di acquisto di azioni proprie (la “prima tranche”).
La prima tranche, si legge nella nota del Cane a sei zampe, riguarderà fino a un massimo di 5,1 milioni di azioni Eni (circa lo 0,2% del capitale sociale) con la finalità di costituire la provvista azionaria a servizio del piano di incentivazione di lungo termine 2026-2028, approvato dall’assemblea degli azionisti del 6 maggio 2026.
Gli acquisti saranno eseguiti sull’Euronext Milan tramite un intermediario abilitato, che agirà in piena indipendenza anche in relazione alla tempistica delle operazioni, e formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
Come comunicato il 24 aprile 2026 in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026, Eni conferma che il programma di buyback 2026, da realizzarsi entro aprile 2027, ammonterà complessivamente a 2,8 miliardi di euro. Tale ammontare potrà essere incrementato, sulla base di eventuali aumenti del cash flow from operations, fino ad un massimo complessivo di 4 miliardi.
A valle quindi della Prima Tranche, conclude la nota, saranno avviate ulteriori fasi di acquisti destinate a completare il piano di buyback complessivo previsto.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.