Economia

Ecco a chi Bill Gates destinerà quasi tutta la sua fortuna

Bill Gates ha annunciato che la quasi totalità del suo patrimonio personale, stimato in circa 200 miliardi di dollari, sarà destinata a progetti filantropici nei prossimi vent’anni, con un focus particolare sull’Africa. L’imprenditore americano, intervenendo ad Addis Abeba presso la sede dell’African Union, ha spiegato di voler accelerare drasticamente i tempi della redistribuzione della propria ricchezza, destinando il 99% del patrimonio entro il 2045.

“Ho recentemente preso l’impegno di donare la mia ricchezza nei prossimi vent’anni. Gran parte di questi fondi aiuterà ad affrontare le sfide qui in Africa”, ha dichiarato Gates durante il suo intervento.

La chiusura della Gates Foundation entro il 2045

Il piano prevede anche la chiusura definitiva della Bill & Melinda Gates Foundation entro il 31 dicembre 2045. La fondazione, tra le più grandi al mondo nel settore filantropico, continuerà fino ad allora a finanziare programmi legati alla salute globale, alla lotta contro le malattie infettive, alla riduzione della mortalità infantile e materna e al contrasto della povertà estrema.

Secondo Gates, la scelta nasce dalla convinzione che le grandi ricchezze private debbano essere utilizzate rapidamente per affrontare le emergenze globali più urgenti. Nel suo blog personale, il fondatore di Microsoft ha scritto:

“Molte persone diranno tante cose su di me quando morirò, ma sono determinato a fare in modo che ‘è morto ricco’ non sia una di queste.”

Ha poi aggiunto che esistono “troppi problemi urgenti da risolvere” per trattenere risorse che potrebbero invece migliorare concretamente la vita di milioni di persone.

Africa al centro degli investimenti sociali

Gran parte dei finanziamenti sarà indirizzata verso sistemi sanitari e istruzione nei Paesi africani. Gates ha sottolineato come il continente abbia già dimostrato una forte capacità di innovazione tecnologica, citando l’evoluzione dei pagamenti digitali tramite smartphone che hanno permesso a molti Paesi africani di “saltare” il modello bancario tradizionale.

Secondo il miliardario americano, la prossima grande trasformazione potrebbe arrivare dall’intelligenza artificiale applicata alla sanità. Gates ha invitato i giovani africani a sfruttare le opportunità offerte dall’AI per costruire sistemi sanitari più efficienti e accessibili. Tra gli esempi citati c’è quello del Rwanda, dove sistemi di ecografia supportati dall’intelligenza artificiale vengono già utilizzati per individuare gravidanze a rischio e migliorare la prevenzione sanitaria.

Un’eredità diversa per i figli

Le dichiarazioni di Gates riaccendono anche il dibattito sul tema delle grandi eredità familiari. Negli anni, il fondatore di Microsoft ha più volte sostenuto che lasciare patrimoni enormi ai figli non rappresenti necessariamente la scelta migliore, preferendo invece destinare la maggior parte delle proprie risorse a iniziative filantropiche e sociali.
Con questa decisione, Gates si inserisce nel gruppo dei grandi miliardari internazionali che hanno scelto di devolvere la maggior parte della propria ricchezza a cause benefiche, seguendo una filosofia che punta a utilizzare il capitale privato come leva per affrontare problemi globali come povertà, istruzione e accesso alle cure.