Novartis, utile netto in calo del 13% nel primo trimestre 2026
Nel primo trimestre dell’anno, Novartis ha visto il suo utile netto scendere a 3,156 miliardi di dollari, segnando una riduzione del 13% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Anche l’utile operativo ha subito un calo, attestandosi a 4,235 miliardi di dollari, in flessione dell’11%. I ricavi netti sono diminuiti del 5% a cambi costanti, raggiungendo i 13,11 miliardi di dollari.
Il CEO Vas Narasimhan ha commentato: “Novartis ha registrato un ottimo avvio nel 2026 per quanto riguarda i nostri marchi prioritari e i nuovi lanci, mentre l’erosione del mercato dei farmaci generici negli Stati Uniti ha pesato sui risultati del primo trimestre, come previsto”. Nonostante le sfide, l’azienda si mostra ottimista, sottolineando di essere “sulla buona strada per raggiungere la nostra guidance per l’intero anno”.
Guardando al futuro, Novartis prevede una crescita dei ricavi netti “low single-digit”, stimata intorno all’1-3%, per l’esercizio 2026. Allo stesso modo, è attesa una contrazione dell’utile operativo core nella stessa misura. Inoltre, l’azienda attende con interesse i risultati di diversi studi previsti nella seconda metà dell’anno, che potrebbero migliorare le prospettive di crescita a medio-lungo termine.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.