Wall Street apre in lieve calo: S&P cede lo 0,1%
Apertura in lieve calo per Wall Street, all’avvio di una settimana caratterizzata dalla decisione della Federal Reserve e dai conti dei colossi tecnologici. A pochi minuti dall’inizio della seduta, il Dow Jones cede 42,01 punti (-0,09%), l’S&P 500 arretra di 9,82 punti (-0,14%) mentre il Nasdaq lascia sul terreno 74,09 punti (-0,30%). Nel frattempo, il petrolio Wti a New York guadagna l’1,39% a 95,71 dollari al barile, mentre l’oro cede lo 0,51% a 4.716,90 dollari l’oncia.
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Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.
ERock, azienda statunitense nel settore energetico, debutta oggi al New York Stock Exchange con il simbolo ‘EROC’, raccogliendo 600 milioni di dollari tramite un’IPO di 27.906.977 azioni Classe A a 21,50 dollari per azione. Concessa agli underwriters un’opzione per l’acquisto di ulteriori 4.186.046 azioni.