BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo che amministra masse per circa 14mila miliardi di dollari,, rivede al rialzo la propria posizione sulle azioni statunitensi, portando il giudizio da “neutral” a “overweight” (sovrappesare(. La decisione prende le mosse da una combinazione di fattori geopolitici e fondamentali: da un lato, l’impatto del conflitto con l’Iran appare più contenuto del previsto; dall’altro, le prospettive sugli utili societari restano solide. Vale la pena ricordare a questo proposito che, questa settimana, ha preso il via la stagione degli utili della Corporate America. Sotto i riflettori ci sono i bilanci del primo trimestre 2026, le cui stime stando alla media degli analisti indicano un aumento a doppia cifra.
Cause della revisione al rialzo
Ma torniano a BlackRock. Uno degli elementi chiave per il cambio di rotta riguarda l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente. Secondo gli strategist della casa, emergono segnali concreti verso una stabilizzazione, in particolare sulla riapertura dei flussi nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio globale di energia.
Inoltre, per gli esperti è difficile che Stati Uniti e Iran tornino a un conflitto più intenso o aperto nel breve periodo. Questo riduce il rischio di shock prolungati su crescita globale e mercati finanziari, contribuendo a migliorare il sentiment sugli asset rischiosi.
“Abbiamo individuato due segnali che ci indurrebbero ad aumentare l’esposizione al rischio dopo averla ridotta alcune settimane fa. In primo luogo, prove concrete di misure volte a ripristinare i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz. In secondo luogo, la certezza che l’impatto macroeconomico residuo sia sotto controllo”, ha affermato la società. “Ciò avviene mentre le aspettative sugli utili societari sono aumentate sia per gli Stati Uniti che per i mercati emergenti per il 2026 – anche dopo l’inizio del conflitto il 28 febbraio”.
Sul fronte macro-finanziario, l’attenzione si concentra dunque sulla stagione delle trimestrali appena iniziata. Le società dell’S&P 500 sono attese registrare una crescita degli utili del 12,6% nel primo trimestre, secondo le stime di FactSet.
Storicamente, i risultati effettivi tendono a superare le previsioni: se questo schema dovesse ripetersi, la crescita potrebbe avvicinarsi al 19%. Un dato che rafforza la convinzione di BlackRock sulla resilienza dei margini aziendali, anche in un contesto ancora incerto.
Tecnologia sottovalutata, utili attesi in forte espansione
Particolarmente rilevante è il caso del comparto tecnologico. Gli utili del settore sono attesi in crescita del 45% nel 2026, a fronte però di performance di mercato finora contenute.
Questo disallineamento ha portato le valutazioni relative del settore ai minimi rispetto agli altri comparti dell’S&P 500 dalla metà del 2020. Una dinamica che apre spazi di rivalutazione, soprattutto in un contesto di utili in accelerazione.
Strategia: focus su margini e temi difensivi
Nel breve termine, la casa d’investimento indica come priorità l’analisi dei margini nella stagione degli utili. Allo stesso tempo, mantiene una preferenza per temi strutturali come la difesa, ritenuta un’opportunità anche alla luce delle persistenti tensioni geopolitiche.
A livello di asset allocation, Stati Uniti e mercati emergenti rappresentano le uniche aree azionarie sovrappesate nei portafogli di BlackRock, a conferma di una strategia che combina crescita degli utili e rischi geopolitici sotto controllo.