Usa, il PIL nel quarto trimestre 2025 frena allo 0,5%
Nel quarto trimestre del 2025, l’economia degli Stati Uniti ha mostrato segni di rallentamento, crescendo meno del previsto. Secondo i dati finali pubblicati dal Bureau of Economic Analysis, il prodotto interno lordo (PIL) americano è aumentato dello 0,5% su base trimestrale. Questo risultato è in calo rispetto all’incremento del 4,4% registrato nel trimestre precedente e rappresenta una revisione al ribasso rispetto alla stima iniziale del +0,7%.
Il rallentamento è stato in gran parte attribuito a una diminuzione dei consumi, che sono cresciuti dell’1,9% rispetto al 3,5% del trimestre precedente. D’altro canto, gli investimenti privati hanno mostrato un miglioramento, accelerando a un tasso del 2,3% dopo essere rimasti stabili nei mesi precedenti. Tuttavia, le esportazioni hanno subito un rallentamento significativo, diminuendo del 3,2%.
Per quanto riguarda l’inflazione, il PCE price index si è attestato al 2,9%, mentre l’indice PCE core ha registrato un aumento del 2,7%, in linea con le stime preliminari. Questi dati suggeriscono che l’inflazione negli Stati Uniti rimane sotto controllo, nonostante le fluttuazioni economiche.
Breaking news
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.
Rumors su interesse Ferretti per The Italian Sea Group? La societĂ chiarisce che, allo stato, “non è in corso alcuna trattativa in tal senso nĂ© con la predetta societĂ nĂ© con gli azionisti di riferimento”