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A pochi giorni dalla scadenza del contratto nazionale dei bancari, all’interno dell’Associazione Bancaria Italiana prende corpo l’ipotesi di una sospensione convenzionale dei termini. Si tratta, come riporta Il Sole 24 Ore, di una soluzione tecnica che non configurerebbe né una proroga né un regime di ultrattività, ma consentirebbe alle parti di “guadagnare tempo” mantenendo aperto il negoziato.
L’obiettivo è evitare uno stallo formale e, allo stesso tempo, preservare la possibilità di riconoscere gli arretrati una volta raggiunto il rinnovo, replicando in parte quanto accaduto nell’ultimo accordo contrattuale.
Cabina di regia e digitale: nodo ancora aperto
Il confronto tra il Comitato affari sindacali e del lavoro dell’ABI e le organizzazioni sindacali Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin) resta però complesso, soprattutto sul capitolo della trasformazione digitale. Sempre secondo quanto riferito da Il Sole 24 Ore, gli incontri della cabina di regia non avrebbero ancora prodotto “grandi passi avanti”, lasciando aperti diversi nodi su occupazione, organizzazione del lavoro e nuove professionalità.
Dal lato sindacale si sottolinea l’esigenza di maggiore chiarezza: viene infatti evidenziato, in forma indiretta, che prendere tempo senza una direzione definita rischierebbe di generare “reazioni legittime” e di non rispettare pienamente lavoratori e gruppi bancari.
Sindacati avanti sulla piattaforma
In parallelo, le sigle sindacali stanno accelerando sulla definizione della piattaforma per il rinnovo del contratto. Si tratta di un percorso che, come sottolinea il quotidiano economico-finanziario, registra un anticipo significativo rispetto al passato, con i sindacati “avanti come non mai” nella stesura delle richieste.
L’obiettivo è arrivare rapidamente alla presentazione del documento nelle assemblee, rafforzando così il mandato negoziale in vista del confronto con ABI.
I temi chiave al centro del negoziato
Tra i temi destinati a entrare nel negoziato emerge anche la proposta di una prima indagine di clima nel settore bancario, finalizzata a misurare il benessere dei dipendenti. L’iniziativa viene descritta come una “novità assoluta” e si inserisce nella strategia della contrattazione anticipata.
Allo stesso tempo, viene ribadita la necessità di aggiornare le declaratorie e i profili professionali, così da tenere conto dell’impatto della digitalizzazione su ruoli, competenze e percorsi di carriera.
Nei prossimi incontri, i sindacati si attendono risposte più nette sullo stato delle trattative. In particolare, viene rimarcata la necessità di arrivare a un “sì o un no” sui principali dossier aperti, dalla cabina di regia alle ricadute del digitale.
Nel frattempo, la definizione della piattaforma contrattuale procede verso la fase finale, mentre sullo sfondo si intravede anche il rinnovo degli organismi dell’ABI previsto per l’estate, elemento che potrebbe influenzare tempi e dinamiche del negoziato.