Fonte: Banca Generali
Banca Generali accelera nel mese di febbraio, archiviando una raccolta netta di 710 milioni di euro che spinge il dato complessivo da inizio anno a quota 1,2 miliardi. A trainare la performance è la spiccata qualità dei flussi, con un forte incremento degli Assets under Investment e dei contenitori finanziari, confermando la fiducia della clientela private verso soluzioni personalizzate in un contesto di mercato complesso.
Prosegue poi, la crescita delle nuove linee di fondi di casa (79 milioni nel mese) che complessivamente hanno rappresentato quasi il 90% della raccolta dei fondi da inizio anno (177 milioni sul totale di 199 milioni). Si segnala inoltre, l’aumento costante della domanda di consulenza evoluta su AuC and banking pari a 32 milioni nel mese (46 milioni da inizio anno). Infine, numeri in forte rialzo anche nei Conti Amministrati che hanno registrato una raccolta per 374 milioni (545 milioni da inizio anno), sostenuti anche dalla proattiva offerta di prodotti finalizzati alla diversificazione dei portafogli.
“Un mese molto solido che ha visto la robusta attività della struttura esistente e l’inserimento di ottimi profili. La qualità della raccolta è in costante miglioramento, grazie anche alle nuove iniziative in ambito protezione finanziaria che si sposano particolarmente bene con la volatilità dei mercati ed i timori geopolitici dall’escalation dei conflitti. Inoltre, siamo molto soddisfatti di come sta procedendo il progetto di integrazione con Intermonte, con un crescente numero di incontri con imprenditori e con una significativa accelerazione nell’ambito delle soluzioni di prodotti strutturati. A febbraio abbiamo anche completato la fase pilota del progetto di Insurbanking con Alleanza e siamo partiti con il roll out sulla loro rete dell’offerta bancaria. La forza dei nostri Consulenti Finanziari e le significative progettualità in corso ci fanno guardare con fiducia alle opportunità per i prossimi mesi”, ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa.