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UniCredit accelera nel 2025: risultati senza precedenti

UniCredit chiude il 2025 con numeri senza precedenti e consolida un percorso di crescita che dura da cinque anni. Il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre, che segnano il ventesimo trimestre consecutivo di crescita redditizia. Grazie a questi risultati, il gruppo bancario rivede al rialzo le stime e promette ai soci ora 30 miliardi nei prossimi tre anni e 50 nei prossimi cinque.

Redditività in aumento

L’utile netto del 2025 si attesta a 10,6 miliardi di euro, in aumento del 14% su base annua. Un risultato che supera le aspettative iniziali e che permette alla banca di creare di valore per gli azionisti. Sulla scia di questi risultati la banca comunica che nel 2025 la distribuzione complessiva ammonterà a 9,5 miliardi di euro (+6% su base annua), di cui 4,75 miliardi sotto forma di dividendi, sulla base di un payout del 50% dell’utile netto depurato dalle poste straordinarie non distribuibili, e la restante parte tramite riacquisti di azioni proprie.
Il dividendo per azione (DPS) relativo all’esercizio è pari a 3,1487 euro. L’assemblea generale degli azionisti è prevista per il 31 marzo 2026, con stacco cedola il 20 aprile, record date il 21 aprile e pagamento il 22 aprile. .E, riaggiornando al rialzo le proprie stime,

Ricavi resilienti

I ricavi netti del gruppo ammontano a 23,9 miliardi di euro, in lieve calo dell’1,4% rispetto all’esercizio precedente. Nello stesso periodo, il margine di interesse si attesta a 13,7 miliardi, in flessione del 4,3% su base annua, ma mostra tuttavia una buona tenuta in un contesto di riduzione dei tassi.

Decisamente positivo l’andamento delle commissioni e della gestione assicurativa, che crescono del 5,6% su base annua, trainate in particolare dalle commissioni sugli investimenti e dall’internalizzazione delle joint venture assicurative ramo vita in Italia. Complessivamente, queste attività contribuiscono per circa il 35% ai ricavi totali del 2025.

Costi sotto controllo

I costi operativi si attestano a 9,4 miliardi di euro, sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente, nonostante l’espansione del perimetro del gruppo. Le azioni di ottimizzazione avviate negli ultimi anni consentono a UniCredit di confermare un rapporto costi/ricavi del 38%, tra i migliori del settore, pur continuando a investire nella rete commerciale, nelle fabbriche prodotto, nei canali distributivi e nello sviluppo digitale e dei dati.

Il rendimento sul patrimonio netto tangibile (RoTE) si attesta al 19,2% nel 2025, sostenuto dall’eccellenza operativa e dalla robustezza patrimoniale. La performance incorpora l’impatto di investimenti significativi effettuati per rafforzare la traiettoria di medio-lungo periodo.

La nuova fase strategica “UniCredit Unlimited”

Con il nuovo piano “UniCredit Unlimited”, il gruppo punta ad accelerare ulteriormente la crescita redditizia nel periodo 2026-2028, aumentando quote di mercato e valore estratto dalla base clienti esistente. La strategia fa leva sullo slancio commerciale, sul rafforzamento della prima linea, su una maggiore integrazione tra fabbriche prodotto e rete distributiva e su investimenti in tecnologia, dati e intelligenza artificiale.

L’amministratore delegato Andrea Orcel ha sottolineato come i risultati del 2025 confermino la capacità del gruppo di generare capitale, mantenere un’elevata efficienza operativa e assicurare una distribuzione tra le più elevate del settore, esprimendo fiducia nella possibilità di proseguire su questa traiettoria nei prossimi anni.

“Guardando avanti h spiegato Orcel – la forza combinata delle nostre persone, delle nostre fabbriche prodotto, della nostra capacità di servire i clienti con un approccio multicanale, e delle nostre risorse nell’ambito digitale, dei dati e della IA supporta la nostra ambizione di conseguire una crescita redditizia attrattiva e in grado di generare capitale che porti ad un utile netto pari a circa €13 miliardi e ad un RoTE superiore al 23% nel 2028, con la prospettiva di un ulteriore miglioramento nel 2030. Rimaniamo focalizzati su una esecuzione disciplinata in ogni contesto macroeconomico e siamo entusiasti di quello che il futuro ha in serbo per UniCredit, per i nostri investitori, per i nostri clienti, per le nostre persone e per le nostre comunità”.