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Banca Mediolanum: a gennaio 2026 raccolta netta di 721 milioni

Banca Mediolanum apre il 2026 con risultati commerciali solidi, confermando il trend positivo già registrato lo scorso anno. Nel mese di gennaio il gruppo ha totalizzato volumi commerciali pari a 1,01 miliardi di euro, sostenuti in particolare dalla raccolta netta e dalla crescita dei finanziamenti erogati.

Banca Mediolanum: raccolta netta  a 721 mln

Nel dettaglio, la raccolta netta totale si è attestata a 721 milioni di euro, mentre la componente di risparmio gestito ha contribuito per 283 milioni. Positivi anche i dati sul credito, con nuovi finanziamenti erogati per 274 milioni, e sulle polizze di protezione, che hanno registrato premi per 19 milioni di euro.

Secondo quanto comunicato dalla banca, il risultato complessivo evidenzia un mix orientato maggiormente verso il risparmio amministrato, che ha raggiunto 437 milioni di euro, rispetto ai 283 milioni del risparmio gestito. Quest’ultimo ha comunque beneficiato del contributo della raccolta ricorrente, anche se nel mese si sono registrati richiami anticipati e scadenze su alcuni prodotti.

Il dato complessivo della raccolta netta, pur inferiore rispetto agli 863 milioni registrati a gennaio 2025, resta significativo considerando la stagionalità tipica dell’inizio dell’anno, tradizionalmente meno dinamico dal punto di vista commerciale.

Credito e polizze in crescita

Sul fronte dell’attività creditizia, i nuovi finanziamenti erogati hanno raggiunto 274 milioni di euro, in aumento rispetto ai 263 milioni dello stesso mese dell’anno precedente. Anche il comparto assicurativo mostra segnali positivi, con premi sulle polizze protezione pari a 19 milioni, in crescita rispetto ai 16 milioni di gennaio 2025.

Complessivamente, i volumi commerciali del gruppo hanno superato il miliardo di euro, pur risultando leggermente inferiori rispetto agli 1,14 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso.

Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, ha sottolineato la solidità dell’avvio d’anno e la continuità con il percorso di crescita già avviato:

“Il 2026 si apre in continuità con il trend positivo dei volumi commerciali dello scorso anno, nonostante gennaio sia tradizionalmente caratterizzato da una marcata stagionalità. La raccolta netta totale di 721 milioni consente infatti di iniziare l’anno con slancio, con un mix più a favore del risparmio amministrato”.

Doris ha inoltre evidenziato il contributo delle iniziative commerciali in corso, spiegando che “l’interesse dei clienti per l’attuale campagna sui vincoli a 6 mesi remunerati al 3% annuo ci permette di sostenere la crescita delle masse, acquisendo nuova liquidità che arriva inizialmente sui conti correnti”.

Sul fronte del risparmio gestito, il manager ha ricordato come il mese sia stato caratterizzato dal “solido contributo della componente di raccolta ricorrente, ma anche da richiami anticipati e scadenze per alcuni prodotti”.

Cresce anche la base clienti

Un segnale positivo arriva infine dall’espansione della clientela. Tra Italia e Spagna, nel mese di gennaio il gruppo ha registrato l’ingresso di circa 18.000 nuovi clienti, a conferma della capacità di attrazione commerciale della banca. “È stato un buon inizio anche per la crescita della base clienti — ha concluso Doris — non possiamo che essere estremamente soddisfatti di queste prime settimane del 2026”.

Nel confronto con gennaio 2025 emergono alcune differenze nei livelli di raccolta, ma il quadro complessivo resta solido. La crescita del risparmio amministrato, l’aumento dei finanziamenti e la continua espansione della base clienti indicano una partenza d’anno positiva per Banca Mediolanum, sostenuta anche da iniziative commerciali mirate e da un contesto di mercato ancora favorevole alla liquidità vincolata.