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Banca Mediolanum alza il velo sui conti. Nel 2026 raccolta netta attesa solida

Banca Mediolanum chiude il 2025 con risultati che consolidano ulteriormente il proprio posizionamento tra i gruppi bancari più redditizi e solidi del panorama europeo. Il cda, riunitosi oggi, ha approvato i risultati economici consolidati del Gruppo Mediolanum al 31 dicembre 2025, insieme ai conti della capogruppo, confermando una traiettoria di crescita sostenuta e strutturale.

Banca Mediolanum: proposto dividendo a 1,25 euro ad azione

Uno dei segnali più evidenti della robustezza dei conti riguarda la politica di remunerazione degli azionisti. Il CdA proporrà all’Assemblea degli Azionisti, convocata in unica seduta per il 16 aprile 2026 alle ore 12, un dividendo complessivo di 1,25 euro per azione, pari a circa 924 milioni di euro. L’importo rappresenta un incremento del 25% rispetto al 2024 ed è composto da un acconto di 0,60 euro per azione, già distribuito a novembre, e da un saldo di 0,65 euro. Il dividendo ha carattere ordinario, a conferma della sostenibilità della distribuzione nel tempo.

Utile netto e redditività ai massimi livelli

Sul piano economico-finanziario, il 2025 si chiude con un utile netto di 1,24 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Il margine di contribuzione sale a 2,11 miliardi di euro (+7%), mentre il margine operativo raggiunge 1,20 miliardi, con un aumento del 10% su base annua. Le commissioni nette si attestano a 1,31 miliardi di euro, segnando un progresso del 12%, trainate dalla forte raccolta netta gestita e dal contesto favorevole dei mercati finanziari. Il margine da interessi, pari a 812,1 milioni di euro, rimane sostanzialmente stabile nonostante il calo dei tassi, dimostrando la capacità del Gruppo di difendere la redditività anche in uno scenario meno espansivo.

Commentando i risultati, l’amministratore delegato Massimo Doris sottolinea come “chiudiamo il bilancio 2025 con risultati di assoluto rilievo, che confermano la solidità e la qualità del nostro modello di business”. Doris evidenzia che “il ROE si attesta al 29,1%, mentre l’utile netto cresce in modo significativo, raggiungendo 1,24 miliardi di euro”, spiegando che la performance è stata “sostenuta principalmente dalla crescita del margine operativo, espressione della forza del nostro business strutturale”.

Masse record e leadership nella raccolta gestita

Dal punto di vista commerciale, Banca Mediolanum raggiunge un nuovo massimo storico nelle masse amministrate e gestite, che si attestano a 155,8 miliardi di euro, in aumento del 12% rispetto al 31 dicembre 2024. Secondo Doris, il risultato è legato “al favorevole andamento dei mercati e, soprattutto, agli eccellenti flussi di raccolta, con una dinamica particolarmente robusta nella componente gestita”. La raccolta netta totale dell’anno è pari a 11,64 miliardi di euro (+11%), mentre la raccolta netta gestita raggiunge i 9,06 miliardi, in crescita del 18%, rendendo il 2025 il miglior anno di sempre nella storia della banca.

Anche il comparto creditizio mostra segnali di espansione ordinata. I crediti alla clientela del Gruppo salgono a 18,98 miliardi di euro, con un incremento dell’8% su base annua, mentre i crediti erogati nel corso del 2025 ammontano a 3,96 miliardi, il 28% in più rispetto all’anno precedente. La qualità del portafoglio resta elevata, con un’incidenza dei crediti deteriorati netti pari allo 0,77% e un costo del rischio contenuto. Il Common Equity Tier 1 Ratio si conferma al 23%, un livello di assoluta eccellenza nel contesto bancario europeo.

Rete commerciale e assicurazioni in espansione

La crescita coinvolge anche la rete e il business assicurativo. I premi delle polizze protezione registrano un aumento del 20%, raggiungendo 246,4 milioni di euro. Il numero dei Family Banker sale a 6.798 unità, in crescita del 6%, mentre la base clienti supera i 2,03 milioni, anch’essa in aumento del 6% rispetto all’anno precedente. Doris pone l’accento anche sulla dimensione sociale dei risultati, ricordando che “anche nel 2025 abbiamo riconosciuto un bonus straordinario a tutti i dipendenti e ai Family Banker”, sottolineando la volontà del Gruppo di condividere i successi raggiunti.

Le prospettive per il 2026

Guardando al nuovo esercizio, Banca Mediolanum prevede una raccolta netta in risparmio gestito ancora sostenuta, con volumi in linea con i 9 miliardi del 2025 in uno scenario di mercati stabili. Il margine da interessi è atteso in crescita di circa il 10%, mentre il cost/income ratio dovrebbe attestarsi intorno al 38% e il costo del rischio su circa 20 punti base. Anche la politica dei dividendi resta centrale, con l’obiettivo di una distribuzione in aumento rispetto al dividendo base 2025 di 0,80 euro per azione, previa approvazione.