Assicurazioni

Generali è l’unico conglomerato finanziario a livello nazionale

In base ai dati di bilancio più recenti e alle informazioni disponibili al 31 dicembre 2024, le tre autorità italiane di vigilanza — Banca d’Italia, Ivass e Consob — hanno confermato Generali come conglomerato finanziario italiano. Una classificazione che, al di là dell’aspetto tecnico, riflette la natura e la portata delle attività svolte dal gruppo, oggi tra i protagonisti del panorama europeo sia nel mondo assicurativo sia in quello finanziario.

Che cos’è un conglomerato finanziario e perché è rilevante

Con il termine conglomerato finanziario si identifica un gruppo societario che opera in modo significativo in almeno due grandi settori: quello assicurativo e quello bancario o dei servizi di investimento. In pratica, è un insieme di imprese che combina funzioni tipiche delle compagnie assicurative con quelle delle banche o degli intermediari finanziari.

Questa particolare configurazione porta con sé implicazioni precise: la presenza di attività molto diverse ma intrecciate tra loro crea una complessità gestionale maggiore e richiede un’attenzione speciale da parte delle autorità di vigilanza. Da qui nasce la necessità di un controllo “a tutto tondo”, capace di cogliere le interazioni tra i vari rami del gruppo e di valutare l’impatto che ognuno di essi può avere sulla stabilità aziendale complessiva.

Proprio per tenere sotto controllo queste complessità, sui conglomerati finanziari si applica la cosiddetta vigilanza supplementare. Si tratta di un insieme di strumenti che si aggiungono alla vigilanza settoriale tradizionale già esercitata sulle singole entità del gruppo (banche, assicurazioni, intermediari).

L’obiettivo è duplice: verificare l’adeguatezza patrimoniale dell’intero conglomerato e monitorarne i livelli di rischio, considerando le interrelazioni tra le attività assicurative e quelle bancarie o finanziarie. Un approccio più ampio, quindi, che mira a prevenire effetti domino e situazioni di vulnerabilità sistemica.

Generali resta l’unico conglomerato italiano nell’elenco 2024

Il nuovo elenco pubblicato dalle autorità di vigilanza italiane conferma un solo conglomerato finanziario a livello nazionale: Generali. Il gruppo, già sottoposto a vigilanza supplementare lo scorso anno, rientra nella categoria dei conglomerati a guida assicurativa, e l’Ivass continua a svolgerne il ruolo di autorità coordinatrice.

Non compaiono nell’elenco, invece, i conglomerati che includono al loro interno enti vigilati significativi a livello europeo. In questi casi, infatti, la competenza per l’identificazione spetta alla Banca Centrale Europea nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico.