Fonte: Mediolanum
Banca Mediolanum chiude novembre con un nuovo scatto in avanti e mette a segno un altro mese di risultati commerciali ben sopra le attese, rafforzando il proprio ruolo tra i protagonisti del risparmio gestito italiano. La banca guidata da Massimo Doris (nella foto) ha registrato nel mese flussi complessivi per 1,56 miliardi di euro, confermando una dinamica di crescita costante che dura ormai da tutto il 2025.
Nel dettaglio, la raccolta netta totale ha raggiunto 1,16 miliardi di euro, portando il parziale annuo (YTD) a 10,40 miliardi. Si tratta di un traguardo particolarmente rilevante perché consente al gruppo di superare con un mese d’anticipo la soglia psicologica dei 10 miliardi. Ancora più brillante l’andamento della raccolta netta in risparmio gestito, salita in novembre a 854 milioni di euro, per un totale di 8,17 miliardi da inizio anno.
A ciò si aggiungono i nuovi finanziamenti erogati, pari a 375 milioni di euro nel mese (3,56 miliardi YTD), e i premi delle polizze protezione, che si attestano a 22 milioni (220 milioni YTD). Risultati che confermano l’equilibrio del modello di business del gruppo, fondato su investimenti, protezione e credito.
Banca Mediolanum: crescita a tutto campo e nuova clientela in aumento
A commentare la performance è stato l’amministratore delegato Massimo Doris, che ha sottolineato come questi dati rappresentino una tappa significativa nel percorso verso gli obiettivi annuali:
“I dati commerciali di novembre testimoniano una crescita su tutti i fronti, avvicinandoci ulteriormente agli obiettivi che ci siamo posti per il 2025. Conseguire in 11 mesi una raccolta totale superiore ai 10 miliardi è senza dubbio una tappa significativa che conferma la fiducia dei clienti che scelgono di affidare sempre più risparmio a Banca Mediolanum. Al tempo stesso è evidente la capacità di saper attrarre nuova clientela, viste le 185.000 acquisizioni da inizio anno, di cui 18.500 nel solo mese di novembre”.
Il dato sulle nuove acquisizioni — 185.000 clienti da gennaio — spicca come uno dei segnali più importanti dell’efficacia della rete commerciale e del livello di soddisfazione generato dai servizi offerti. In un mercato sempre più competitivo, questa capacità di ampliare la base clienti rappresenta una leva strategica fondamentale.
Raccolta gestita oltre il record 2024
Il passaggio probabilmente più significativo del commento di Doris riguarda però la raccolta gestita, vera anima dell’attività della banca. Il superamento del record 2024 — chiuso con 7,64 miliardi di raccolta gestita — già al mese di novembre è un risultato che rafforza l’idea di un 2025 destinato a chiudersi con numeri storici. Come ha ricordato lo stesso AD:
“Ma ciò di cui sono particolarmente soddisfatto è il valore della nostra offerta di soluzioni di investimento: con 854 milioni di euro di raccolta netta gestita nel mese e 8,17 miliardi da inizio anno, abbiamo già a novembre superato il risultato dell’intero 2024, che con 7,64 miliardi rappresentava il nostro anno record. Guardiamo pertanto, ancora una volta, ad una chiusura d’anno estremamente forte sia per quantità sia per qualità dei risultati”.