Advisory

Al via oggi il Master di Anasf per la consulenza che cambia

Un debutto con una linea comune: la consulenza finanziaria oggi è pianificazione patrimoniale, responsabilità sociale e formazione continua. Alla presentazione nonché giornata d’inizio dell’Executive Master in Financial Advisory & Private Banking promosso da Anasf, in collaborazione con Starting Finance, si sono alternati Luigi Conte, presidente di Anasf, e  Nicola Ardente, presidente di Efpa Italia.

Il cambio di focus dei consulenti

Ad aprire i lavori è Luigi Conte, il quale sottolinea come i consulenti del futuro dovranno spostare il focus: “Non basta più decidere dove allocare il denaro. Una cosa è gestire la liquidità, un’altra una riserva, un’altra gli investimenti di lungo periodo, un’altra gli accumuli finalizzati a obiettivi precisi. Altra cosa ancora è, per esempio, pensare alla propria previdenza. Pensare a questo significa programmare oggi quello che dovrà essere necessariamente fatto in futuro, con un impatto che non riguarda solo il singolo ma la famiglia e la comunità arrivando anche ai conti pubblici.

“Per fare questo c’è bisogno di grandi competenze che nel tempo si costruiscono, con percorsi che vanno dalle competenze orientate del consulente finanziario fino a quelle certificate e aggiornate costantemente. Il futuro non esiste. Esistono i futuri. Ognuno sceglie il suo futuro tra i vari futuri possibili”, conclude il presidente di Anasf. La pianificazione patrimoniale serve esattamente a questo: scegliere consapevolmente quale futuro rendere reale.

Il ruolo chiave delle competenze

Poi, la parola passa a Nicola Ardente, il quale chiarisce subito il ruolo di EFPA per i professionisti: “EFPA è il più autorevole organismo deputato alla definizione di standard professionali e alla loro certificazione nell’ambito della consulenza finanziaria e della pianificazione patrimoniale. La competenza ci rende liberi per distinguere l’impressionante quantità di informazioni che arrivano da ogni parte e per condividere con i clienti dati comprensibili e utili. Un conto è sapere le cose, un altro è vedersi riconoscere questa competenza. Ecco perché EFPA certifica, a livello europeo, gli standard che definiscono la nostra professione.»

“Questo Master vi darà le indicazioni principali per entrare in modo effettivo in un mondo affascinante, ma che richiede tanta competenza. Se avessi avuto io, molti anni fa, un percorso del genere, avrei capito prima certe dinamiche del settore. Abbiate fame di sapere, di competenza, di conoscenza: è l’unica cosa che ci consente di relazionarci davvero con il mercato e con il mondo che ci circonda. Noi in EFPA siamo una community di 13.000 persone: quando ci si incontra, anche digitalmente, si crea uno scambio vero. Cominciate da qui, perché è un’occasione importante. La competenza tecnica serve, ma altrettanto serve la competenza relazionale: comunicare, condividere, rendere comprensibili i fattori chiave è compito nostro. Un cliente più consapevole è un cliente migliore — e per questo dobbiamo essere competenti noi”.