Fonte: ufficio stampa
Banca Generali chiude il terzo trimestre 2025 con risultati solidi e in accelerazione. L’utile netto al 30 settembre della banca del Leone ha infatti raggiunto i 114,5 milioni di euro, in crescita del 15,6% su base annua, un risultato sostenuto principalmente dalla componente ricorrente (97,5 milioni di euro nel periodo, +13% a/a), che ha rappresentato l’85% dell’utile complessivo. Numeri che confermano la capacità del modello di business della private bank di far crescere con solidità i risultati nel tempo.
Nuovo record storico per le masse in gestione totali, che hanno superato i 110 miliardi di euro, a riprova del rinnovato slancio del percorso di sviluppo, rilanciatosi con determinazione a seguito della revoca dell’offerta promossa da Mediobanca lo scorso 20 agosto, che aveva generato un prolungato periodo di incertezza.
“Chiudiamo un terzo trimestre in crescita, sostenuto dalla raccolta della struttura esistente e, con il venire meno dell’offerta di Mediobanca, la progressiva normalizzazione del contributo del reclutamento netto. Le nostre masse hanno superato il picco storico dei 110 miliardi, proseguendo nel percorso di sviluppo che nel triennio ha visto aumentare i volumi di quasi il 40%”, ha commentato l’amministratore selegato di Banca Generali, Gian Maria Mossa (in foto).
Sul fronte della raccolta, viene segnalato il forte risultato di ottobre, con una raccolta netta pari a 1,184 miliardi di euro (rispetto ai 424 milioni dell’ottobre 2024) portando il totale dei nuovi flussi da inizio anno a 5,6 miliardi (+8% a/a). La raccolta del mese si è concentrata negli Asset under Investment, attestatisi a 806 milioni di euro (2,9 miliardi da inizio anno, +14% a/a).
In crescita costante anche l’utile netto ricorrente dei primi nove mesi del 2025, attestatosi a 273,8 milioni (+6,7% a/a). Si tratta del valore più elevato mai registrato nel periodo e rappresenta l’87% dell’utile netto consolidato, in sensibile crescita rispetto al 76% dei nove mesi 2024.
“La ventata di novità annunciata alla nostra convention sta riportando un forte interesse sulle soluzioni gestite di casa, con quasi 300 milioni di raccolta tra fondi di casa e contenitori finanziari nel solo mese di ottobre. Inoltre, nell’ultimo mese, abbiamo accelerato in Svizzera, trovando l’accordo con tre grandi professionisti molto stimati sulla piazza di Lugano che, oltre a gestire un portafoglio clienti molto importante, porteranno competenze forti in diversi ambiti al nostro Gruppo”, ha aggiunto Mossa.
I numeri di ottobre, infatti, includono i valori del reclutamento in Svizzera di tre profili di grande esperienza (con portafoglio complessivo pari a circa 793 milioni di euro) effettuato attraverso l’acquisizione dell’external asset manager Aequitum, operazione diretta a dare impulso alla crescita dell’attività in Svizzera facendo leva sull’esperienza di un gruppo di professionisti riconosciuti e altamente apprezzati sulla piazza elvetica.
Tutti questi elementi di novità, ha concluso Mossa, “contributo superiore alle previsioni da Intermonte e l’avvio promettente del nuovo importante progetto di insurbanking con Alleanza, ci fanno guardare ai prossimi mesi con rinnovata grande fiducia e ottimismo”.