Finint razionalizza il gruppo e nasce la divisione Group Wealth Management & Private Banking
Nuova evoluzione per il Gruppo Banca Finint. A seguito del via libera da parte della Banca d’Italia ha preso il via il processo di incorporazione della controllata Finint Private Bank nella capogruppo Banca Finint.
Dalla fusione nasce la nuova divisione di Banca Finint “Group Wealth Management & Private Banking” guidata da Paolo Tenderini (nella foto), attuale amministratore delegato di Finint Private Bank, garantendo continuità manageriale al progetto di integrazione, già al centro del piano strategico ’24-’26.
L’operazione riflette lo sviluppo del Gruppo veneto sempre più focalizzato nel wealth management e investment banking che alla fine del primo semestre 2025 gestiva o forniva consulenza a 12,9 mld di attivi, dei quali 5,7 mld nell’asset management, 4,3 mld nel private banking, 3 mld nei servizi di consulenza alla clientela istituzionale.
L’operazione punta alla semplificazione della struttura societaria attraverso l’accentramento delle attività bancarie e finanziarie per una migliore efficacia nel perseguimento delle strategie di Gruppo. L’obiettivo è raggiungere una maggiore focalizzazione sulla crescita dell’attività di private banking e di creare sempre più valore grazie ad un’offerta competitiva frutto dell’integrazione tra le reti commerciali.
“Questa integrazione ci consente di lavorare in un contesto più ampio, sinergico e strutturato, dove ogni professionalità può esprimersi al meglio e ogni prodotto del Gruppo può essere messo a sistema. Per tutti coloro che avranno voglia di mettersi in gioco, oggi c’è ancora più spazio per fare la differenza nella qualità del servizio al cliente” ha dichiarato Paolo Tenderini, responsabile della nuova Divisione “Group Wealth Management & Private Banking”.
In coerenza con l’evoluzione societaria, il piano industriale verrà di conseguenza aggiornato con nuovi obiettivi al 2027 e presentato ufficialmente all’inizio del 2026.