Lifestyle

Ludovica Mascheroni, il lusso che non teme i dazi

Quando design e moda si incontrano, non si può non parlare di Ludovica Mascheroni. Il marchio, fondato da Fabio Mascheroni e dalla moglie Roberta Caglio, ha conquistato clienti in tutto il mondo, in particolare in Asia e negli Emirati. Per capire la filosofia alla base del loro successo basta fare un salto a ‘L’Appartamento’, la boutique-showroom di tre piani nel quadrilatero della moda di Milano. Un progetto che consacra la doppia anima del brand: arredamento e abbigliamento di lusso.

Non un semplice negozio, ma una vera e propria casa, un appartamento. “Volevamo creare un luogo che parlasse di noi, della nostra azienda, che rappresentasse al meglio ciò che siamo in grado di fare sia nell’ambito dell’arredo che della couture e che valorizzasse al massimo le opere dei nostri artigiani”, chiarisce Fabio Mascheroni.

Una voglia di emergere che è arrivata nel 2009 dopo anni di know-how acquisito lavorando per i più blasonati nomi della moda e del mobile, oltre che per progetti privati di alto livello nel settore arredo. Attualmente l’azienda conta 55 dipendenti, tra produzione e ufficio stile, tecnico e amministrativo, oltre a decine di collaborazioni con laboratori artigianali altamente specializzati sul territorio del Comasco e della Brianza. Numeri destinati a crescere ancora nei prossimi anni visti gli importanti piani di crescita della società.

I progetti per il futuro

Dal quartier generale di Mariano Comense (Como), Mascheroni guarda al futuro con fiducia: “Prevediamo di chiudere il 2025 con un giro d’affari in crescita a 15 milioni, rispetto ai 13 milioni dello scorso esercizio. Il 90% del fatturato è stato realizzato grazie a progetti residenziali commissionati da una clientela internazionale, mentre il restante 10% è rappresentato dalla vendita dei capi di abbigliamento. I nostri piani di crescita prevedono un’ulteriore espansione sui mercati internazionali, anche grazie all’apertura di uno showroom in Svizzera. Stiamo guardando con particolare attenzione a Ginevra, una location internazionale dove molti dei nostri clienti sono di casa. Questo progetto dovrebbe concretizzarsi nel 2027”, sottolinea Mascheroni.

I dazi non fanno paura

Guardando più all’immediato, “i dazi introdotti dall’amministrazione Trump non ci preoccupano. Lavoriamo in location prestigiose che spaziano dalla Costa Azzurra alla Svizzera, ma anche in Paesi come la Russia, la Cina, il Canada, il Regno Unito, l’India e il Marocco. Siamo particolarmente orgogliosi che il nostro brand, che rappresenta il vero made in Italy, venga apprezzato non solo in Italia ma anche in tutto il mondo, confermando la nostra posizione di eccellenza nel panorama internazionale. Siamo pronti a cogliere le nuove tendenze nel mondo del lusso che vedono un ritorno di interesse verso i prodotti di elevata qualità a scapito della semplice ostentazione dei marchi”, conclude Mascheroni.

Come non credergli, visto che tutto nel brand Ludovica Mascheroni è studiato e realizzato con il fine ultimo della perfezione assoluta, per sorprendere anche il cliente più attento ed esigente.

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di settembre 2025 del magazine Wall Street Italia. Clicca qui per abbonarti.