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La Commissione europea ha recentemente annunciato un pacchetto di misure volte a rafforzare l’Unione del risparmio e degli investimenti, con l’obiettivo di rendere gli strumenti finanziari più accessibili e migliorare l’alfabetizzazione finanziaria dei cittadini europei.
Due sono le principali iniziative contenute in questo pacchetto: una strategia complessiva per la formazione finanziaria lungo tutto l’arco della vita e un modello di conti di risparmio e investimento, denominati SIA (Savings and Investment Account).
Ue stimola l’alfabetizzazione finanziaria dei cittadini
L’alfabetizzazione finanziaria è al centro della strategia europea, riconoscendo come la conoscenza dei meccanismi economici e dei prodotti finanziari sia fondamentale per prendere decisioni informate. La Commissione ha delineato quattro pilastri principali che sostengono questa strategia. Il primo riguarda il coordinamento e lo scambio di buone pratiche: la Commissione si impegna a mettere in rete gli Stati membri, facilitando l’apprendimento reciproco sulle iniziative di successo sia a livello nazionale che internazionale e incoraggiando l’adozione di azioni mirate a gruppi specifici, come giovani, anziani o categorie vulnerabili.
Il secondo pilastro è la comunicazione e la sensibilizzazione. La Commissione lancerà una campagna di alfabetizzazione finanziaria a livello europeo che integrerà gli sforzi nazionali già esistenti, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle opportunità e i rischi legati agli investimenti. Il terzo pilastro riguarda i finanziamenti: gli Stati membri saranno incoraggiati a utilizzare i fondi europei disponibili per sostenere progetti di alfabetizzazione finanziaria e promuovere la ricerca in questo ambito. Infine, il quarto pilastro riguarda il monitoraggio e la valutazione: la Commissione condurrà periodiche indagini Eurobarometro e inviterà i governi a sviluppare strumenti di valutazione per misurare i progressi nell’alfabetizzazione finanziaria.
Al via i conti di risparmio e investimento
Se la conoscenza è importante, altrettanto cruciali sono le opportunità concrete per mettere a frutto i risparmi.
Ed è qui che entrano in gioco i conti di risparmio e investimento, i cosiddetti SIA. Questi conti, disponibili presso fornitori di servizi finanziari autorizzati, inclusi operatori online, permettono agli investitori retail di accedere a strumenti dei mercati dei capitali con procedure semplificate e spesso incentivi fiscali. L’obiettivo della Commissione è chiaro: creare un modello europeo di SIA che renda gli investimenti più semplici, accessibili e attraenti per i cittadini.
In alcuni paesi dell’UE, tra cui l’Italia, i SIA sono già presenti, anche se con caratteristiche differenti. La Commissione invita ora tutti gli Stati membri a introdurre questi conti dove non esistono e a migliorare quelli esistenti, integrando le migliori pratiche europee e internazionali. Secondo le linee guida della Commissione, i SIA dovrebbero rispettare sei caratteristiche chiave.
Primo, ampia gamma di fornitori: sia banche tradizionali, imprese di investimento, sia neobroker, anche transfrontalieri, dovrebbero poter offrire SIA, stimolando concorrenza e innovazione. Secondo, semplicità: l’esperienza utente deve essere intuitiva e affidabile, sia online che offline, con procedure chiare per comprare e vendere strumenti finanziari. Terzo, flessibilità: gli investitori dovrebbero poter aprire più conti anche presso fornitori diversi, senza costi eccessivi o procedure complesse di trasferimento.
Quarto, ampia scelta di investimenti: i SIA dovrebbero offrire azioni, obbligazioni e fondi di investimento, permettendo ai cittadini di diversificare i portafogli e investire nell’economia europea, escludendo però prodotti altamente rischiosi o complessi. Quinto, incentivi fiscali chiari e semplici da applicare. Sesto, procedure fiscali semplificate, che includano la possibilità di utilizzare il fornitore del SIA per le dichiarazioni dei redditi.
Maria Luís Albuquerque, Commissaria per i Servizi Finanziari e l’Unione del Risparmio e degli Investimenti, sottolinea come “per prepararsi ai grandi obiettivi della vita, i cittadini hanno bisogno di opportunità per mettere a frutto i propri risparmi”. I SIA non solo permettono rendimenti potenzialmente più elevati rispetto ai depositi bancari, ma contribuiscono anche al finanziamento di imprese europee, alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro.
Quali prodotti saranno inclusi nei SIA
Per quanto riguarda i prodotti finanziari inclusi nei SIA, la Commissione raccomanda un “paniere” minimo comprendente azioni, obbligazioni e quote di fondi comuni, con una varietà di emittenti. È possibile valutare anche strumenti più specifici come fondi di investimento europei a lungo termine (ELTIF) e fondi alternativi retail (FIA), utili a sostenere progetti infrastrutturali, start-up e PMI. Strumenti complessi e ad alto rischio, come alcuni derivati o criptovalute, invece, non sono considerati idonei.
In sintesi, il pacchetto europeo punta a creare una cultura degli investimenti più solida e consapevole, combinando conoscenza e accesso a strumenti semplici e sicuri. Con un’alfabetizzazione finanziaria diffusa e conti di risparmio e investimento moderni, gli europei potranno gestire meglio i propri risparmi, partecipare attivamente ai mercati dei capitali e contribuire alla crescita dell’economia dell’UE.