Fonte: WSI
Ad agosto le reti di consulenza finanziaria associate ad Assoreti hanno registrato una raccolta netta complessiva di oltre 3,6 miliardi di euro. Un risultato che, rispetto allo stesso mese del 2024, segna un balzo del 50,7%, anche se in calo del 33,6% sul mese precedente, complice la tipica stagionalità estiva.
Il dato conferma la centralità del risparmio gestito, che da solo ha attratto circa 2,4 miliardi di euro (+21,5% su base annua). Positivo anche l’andamento del risparmio amministrato, con quasi 1,4 miliardi raccolti, più del doppio rispetto all’anno scorso. Restano invece in territorio negativo i conti correnti e i depositi, con deflussi per 75 milioni, seppur ridotti rispetto ai mesi precedenti.
Guardando al periodo gennaio-agosto 2025, la raccolta delle Reti di consulenza arriva a 37,9 miliardi di euro, in crescita del 19,3% rispetto ai primi otto mesi del 2024. A trainare è ancora una volta il risparmio gestito, con risorse nette pari a 24,8 miliardi di euro (+88,1%). Un contributo importante arriva anche dalla consulenza a parcella: la raccolta netta mensile associata a questo servizio raggiunge 631 milioni di euro (+16,4% su base annua). Dall’inizio dell’anno le risorse destinate superano i 10 miliardi, con un incremento dell’11,1%.
“Agosto conferma la solidità del sistema con la seconda migliore raccolta di sempre per il mese estivo. Si consolida il processo di valorizzazione del risparmio, con un mix di investimenti orientato, ora con maggiore decisione, verso le soluzioni gestite. La capacità di leggere le dinamiche dei mercati e di proporre risposte efficaci alle diverse esigenze dei risparmiatori porta gli italiani ad approcciarsi alla consulenza finanziaria prestata dalle nostre Associate con fiducia e apprezzamento” dichiara Marco Tofanelli, Segretario Generale di Assoreti.
Risparmio gestito: i dati di Assoreti
Nel comparto del risparmio gestito, la distribuzione diretta di fondi comuni ha generato 1,7 miliardi di euro di raccolta netta (+30,5% annuo). La parte più consistente riguarda le gestioni collettive estere, con 1,5 miliardi, mentre i fondi aperti italiani registrano un saldo positivo di 206 milioni. Le preferenze degli investitori hanno premiato soprattutto i fondi obbligazionari, che hanno raccolto 887 milioni, ma si è visto anche un crescente interesse per le gestioni collettive di tipo azionario (305 milioni) e la conferma di flussi positivi per i fondi flessibili (295 milioni) e monetari (231 milioni).
Il settore assicurativo-previdenziale chiude agosto con flussi per 469 milioni di euro (+12,1% annuo), concentrati in prevalenza su unit linked (261 milioni) e polizze multiramo (102 milioni), mentre si registra un deciso rallentamento per i prodotti vita tradizionali. Le gestioni patrimoniali individuali restano invece deboli, con 219 milioni raccolti (-9,5% annuo). Complessivamente, il contributo delle Reti agli Oicr aperti, tramite distribuzione diretta e indiretta, è stato positivo per 2,1 miliardi nel solo mese di agosto. Da inizio anno, l’apporto complessivo ammonta a 20,2 miliardi di euro.
Risparmio amministrato: raccolta titoli di Stato a oltre 980 mln
Sul fronte del risparmio amministrato, agosto ha visto una raccolta positiva per i titoli di Stato, che hanno superato i 986 milioni, per gli exchange traded product con 330 milioni e per le obbligazioni corporate con 306 milioni. In calo invece i certificate, che hanno registrato deflussi per 309 milioni, e i titoli azionari, in perdita di 160 milioni.
Con questi numeri, il mese di agosto conferma il ruolo crescente delle Reti di consulenza come punto di riferimento per gli investitori italiani, sempre più orientati verso soluzioni di gestione professionale e diversificata.