Azimut chiude il primo semestre 2025 con un utile netto di 240 milioni e un utile netto ricorrente in crescita del 18% a 234 milioni, a conferma della stabilità e dell’affidabilità dei risultati generati dal modello di business del Gruppo basato sulla crescita per acquisioni nel mondo della gestione e della consulenza finanziaria.
“L’utile netto e la crescita di Azimut, evidenziati in questa semestrale sono il risultato di investimenti fatti sulle persone e sul business da più di 35 anni. La compattezza, la disciplina ed il coraggio, da sempre valori guida del nostro Gruppo, continueranno ad indicarci la via nell’interesse dei nostri clienti e dei nostri azionisti” ha evidenziato Pietro Giuliani, presidente del Gruppo.
Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi totali del Gruppo Azimut hanno raggiunto i 646 milioni, sostenuti da un aumento del 7% dei ricavi ricorrenti in tutti i mercati chiave, con contributi particolarmente solidi da Italia, Stati Uniti, Brasile, Singapore e Turchia.
I ricavi ricorrenti da prodotti assicurativi sono cresciuti dell’11% su base annua, trainati dalla crescita delle masse sottostanti e da un’evoluzione favorevole del mix di prodotto. Nonostante un minor apporto delle commissioni di performance nel semestre, in linea con l’evoluzione dei mercati, il modello di business di Azimut, fondato su flussi ricorrenti, continua a generare risultati stabili e di elevata qualità.
I nuovi obiettivi per il 2025
Sulla base della performance operativa registrata fino ad oggi e delle operazioni di M&A, il Gruppo Azimut ha alzato gli obiettivi fissati per l’intero 2025 stimando, condizionatamente al closing dell’acquisizione dell’americana NSI entro fine 2025, una raccolta netta totale compresa fra i 28 e 31 miliardi di euro (dai precedenti 10 miliardi).
Azimut prevede che l’utile netto sia superiore a 1 miliardo di euro(dal precedente ~€1 miliardo), subordinatamente all’ottenimento dell’autorizzazione da parte della banca digitale TNB ad operare nel 2025 e del trattamento contabile definitivo dell’operazione al momento della chiusura.