Maire Tecnimont si aggiudica progetto in Cina
MAIRE annuncia che NEXTCHEM (Sustainable Technology Solutions), attraverso la sua controllata Stamicarbon, licensor per la tecnologia dell’azoto, è stata selezionata da Qinghai Yuntianhua International Fertilizer Co. per fornire un process design package per l’ammodernamento di un impianto di urea con due linee di produzione – ciascuna della capacità di 1.200 MTPD – nella provincia di Qinghai, in Cina.
La soluzione proprietaria MP Flash Design, parte della serie EVOLVE EnergyTM, consente di ridurre significativamente l’utilizzo del vapore e di ottimizzare l’uso delle materie prime, riducendo il consumo energetico complessivo dell’impianto di oltre il 25%. In particolare, l’aggiunta di una sezione di ricircolo a media pressione consente di massimizzare i risparmi energetici senza alcuna modifica alle apparecchiature ad alta pressione esistenti. Ciò si traduce in una significativa riduzione dell’impronta carbonica, generando al contempo un risparmio delle spese di manutenzione e di esercizio.
Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ha commentato: “Con questo progetto incrementiamo in modo ulteriore la nostra impronta tecnologica in Cina, uno dei mercati agricoli più grandi e in più rapida crescita a livello mondiale, confermando al contempo il nostro posizionamento come leader tecnologico globale nelle soluzioni innovative a supporto della riduzione dell’impatto carbonico dell’industria dei fertilizzanti”.
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Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.