Cina: produzione industriale sopra attese, vendite dettagli in linea
A febbraio la produzione industriale della Cina ha registrato un aumento del 7,0% da inizio anno rispetto ai primi due mesi del 2023. Il dato è superiore alle attese, pari al 5,2%.
Le vendite al dettaglio sono cresciute del 5,5%, sostanzialmente in linea con le attese (5,6%).
Gli investimenti immobiliari sono diminuiti del 9%, rispetto al -8% previsto, mentre gli investimenti in attivitĂ fisse hanno accelerato al 4,2%, il valore piĂą forte da aprile.
Nel complesso, i dati sollevano dubbi sulla rapidità con cui i politici intensificheranno il sostegno ancora necessario per stimolare la domanda e raggiungere l’ambizioso obiettivo di crescita del 5% fissato per quest’anno.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.