Bank of Japan: possibile allentamento controllo curva rendimenti
La Bank of Japan è pronta a discutere ulteriori modifiche al controllo della curva dei rendimenti nella riunione di politica monetaria di domani, secondo quanto riportato dal quotidiano economico Nikkei.
La banca sarebbe propensa a permettere una maggiore flessibilità nei movimenti dei rendimenti, permettendo un superamento temporaneo dell’1% per i bond decennali.
Questa mossa potrebbe evitare alla banca centrale di dover acquistare grandi quantità di debito a lungo termine per difendere l’attuale tetto effettivo dell’1%.
Inoltre, consentirebbe di alleviare parzialmente le pressioni sullo yen, in prossimitĂ dei minimi da inizio anno nelle scorse sedute. La notizia ha provocato un rafforzamento della valuta giapponese, che ora viaggia in area 149 contro il dollaro.
Breaking news
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.
ERock, azienda statunitense nel settore energetico, debutta oggi al New York Stock Exchange con il simbolo ‘EROC’, raccogliendo 600 milioni di dollari tramite un’IPO di 27.906.977 azioni Classe A a 21,50 dollari per azione. Concessa agli underwriters un’opzione per l’acquisto di ulteriori 4.186.046 azioni.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dal settore tecnologico di Wall Street e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei 225 scende dell’1,89%, mentre il Topix cala dell’1,25%. Anche la Borsa di Seul registra perdite significative.