Germania: produzione industriale -0,2% a maggio
A maggio la produzione industriale della Germania ha registrato una flessione dello 0,2% su base mensile destagionalizzata. Le attese degli analisti erano per una rilevazione stabile, mentre ad aprile il dato era cresciuto dello 0,3%.
Su base annua, aggiustata per gli effetti di calendario, la produzione è cresciuta dello 0,7%, contro lo 0,5% stimato e l’1,7% del mese precedente (rivisto da 1,6%).
“I dati mensili di aprile e maggio non hanno scongiurato il rischio di un’ulteriore contrazione dell’economia tedesca”, affermano gli analisti di ING. Il rischio è che “l’economia tedesca si contragga per più di due trimestri consecutivi per prima volta dal 2008”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.