Credem: Avvera acquisisce ramo d’azienda di Splittypay
Avvera, società del Gruppo Credem specializzata nel credito alle famiglie, ha rilevato un ramo d’azienda di SplittyPay, startup italiana specializzata nel settore della dilazione dei pagamenti, il segmento di operazioni che consentono di acquistare ora e pagare in futuro (definiti buy now pay later), nata a metà 2018 e vincitrice nello stesso anno del Premio Fintech & Insurtech dell’Osservatorio Digitale del Politecnico di Milano.
L’incontro e la successiva intesa con SplittyPay nascono dall’intenso lavoro del Gruppo Credem in ambito Innovazione, che da oltre due anni collabora e investe nell’ecosistema delle Startup italiane e internazionali, permettendo a tutte le aziende del Gruppo di accedere a questo mondo.
SplittyPay, fondata da Alberto Porzio e Matteo Destantini, grazie alla piattaforma di pagamenti condivisi, permette di suddividere una transazione su diverse carte di debito o di credito.
A seguito del closing dell’operazione, Avvera entrerà nel settore del buy now pay later (Bnpl) beneficiando del brand, di parte della piattaforma informatica e dell’esperienza maturata nel corso degli anni da SplittyPay per iniziare ad esplorare il mercato del Bnpl, con l’obiettivo di trasformare l’attuale offerta in un business sostenibile e scalabile, in linea con le nuove normative in materia di credito.
L’operazione si inserisce nella strategia di crescita di Avvera in ambito di innovazione digitale e offerta multicanale per clienti e prospect per rispondere alle mutate esigenze creatisi velocemente negli ultimi anni: facilità, velocità, risposte in real time.
Il settore del Buy Now Pay Later riscuote infatti l’interesse del 54% degli italiani, in particolare nella fascia d’età 45-54 anni.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.