ERG: titolo a +4% dopo cessione centrale Priolo
Partenza positiva a Piazza Affari per le azioni Erg, in rialzo del 4% e in vetta al Ftse Mib (+0,6%). Ieri la società ha firmato un accordo con la holding svizzera Achernar Assets per la cessione dell’intero capitale di ERG Power, proprietaria della centrale cogenerativa Combined Cycle Gas Turbine (CCGT) a basso impatto ambientale e ad alta efficienza, alimentata a gas naturale, di Priolo Gargallo (Siracusa).
L’impianto ha una potenza installata di 480 MW, con una produzione media annua di circa 2,4 TWh di energia elettrica e 1,2 milioni di tonnellate di vapore. Le produzioni dell’impianto sono principalmente asservite al sito industriale di Priolo attraverso contratti di lungo periodo.
Il funzionamento della centrale è garantito da 144 persone, incluse nel perimetro della cessione, tra cui tecnici altamente specializzati nella gestione operativa degli impianti, esperti di energy management e staff dedicate.
Il corrispettivo in termini di Enterprise Value è pari a 191,5 milioni di euro inclusivo di poste legate al capitale circolante e a crediti fiscali per complessivi 88,5 milioni, di cui è previsto l’incasso tra il signing ed il closing.
Gli accordi inoltre prevedono alcuni earn-outs relativi all’andamento del business nel 2024 e 2025 nonché alcune poste di natura fiscale per complessivi 14 milioni di euro circa che porterebbero la valorizzazione dell’impianto a complessivi 205,5 milioni di euro. Il prezzo, basato su una Locked Box Date al 1° gennaio 2023, sarà soggetto ad aggiustamenti al closing sulla base dei meccanismi previsti dal contratto.
Il closing dell’operazione, subordinato – inter alia – al positivo completamento della procedura golden power presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è previsto entro la fine dell’anno in corso.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.