Svezia, SBB cede il 51% della controllata EduCo a Brookfield per ridurre il debito
La società svedese Samhallsbyggnadsbolaget i Norden (SBB) è entrata in trattative esclusive con Brookfield Asset Management per cedere il restante 51% di partecipazione in una sua controllata, EduCo AB.
La mossa è volta a far fronte all’indebitamento dell’azienda immobiliare, che versa in condizioni di difficoltà. Secondo una dichiarazione rilasciata domenica, SBB ha avviato le discussioni per vendere la sua quota in EduCo AB e rimborsare un prestito intercompany di 14,5 miliardi di corone (circa $1,35 miliardi) da EduCo a SBB, dopo aver ricevuto recentemente una manifestazione d’interesse da parte di Brookfield.
Attualmente, SBB sta affrontando difficoltà nel gestire un debito di $8 miliardi a causa dell’aumento dei tassi d’interesse e del calo dei valori immobiliari in Svezia.
Le azioni della società svedese sono aumentate fino al 18% a Stoccolma, ma hanno perso quasi l’80% del loro valore quest’anno.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.