Cina: due società immobiliari non ripagano obbligazioni in dollari
Tornano in primo piano le difficoltà del settore immobiliare in Cina. Complice l’attuale scenario di debolezza delle vendite nel real estate e la mancanza di stimoli aggressivi da parte del governo, due costruttori cinesi non sono riusciti a rispettare i pagamenti su alcune obbligazioni in dollari.
Central China Real Estate ha annunciato di non aver pagato gli interessi su un titolo e ha sospeso i pagamenti su tutto il debito estero. Un suo concorrente di dimensioni minori, Leading Holdings Group, ha rivelato di non aver corrisposto l’intero importo di 119,4 milioni di dollari di capitale e interessi su un’obbligazione in dollari emessa un anno fa.
Entrambe le aziende hanno fatto sapere che collaboreranno con consulenti esterni e lavoreranno su soluzioni per rispettare il loro debito estero. Central China è il 33° costruttore più grande del paese per vendite contrattuali, secondo China Real Estate Information, mentre Leading Holdings non figura tra i primi 100.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.