Generalfinance: accordo con FinDynamic a supporto delle imprese italiane
Generalfinance, intermediario finanziario specializzato nel finanziamento su misura alle PMI attraverso lo strumento del factoring, e FD Service, mediatore creditizio che opera attraverso un business model altamente innovativo, hanno siglato un accordo di partnership pluriennale a sostegno delle imprese italiane.
L’accordo è finalizzato a fornire, attraverso la piattaforma di FinDynamic (attiva nella Supply Chain Finance), soluzioni digitali innovative di reverse factoring alle imprese appartenenti alle filiere produttive italiane, supportando in particolare le PMI con esigenze di liquidità e limitato accesso al credito bancario.
La tecnologia di FinDynamic, attraverso la sua piattaforma multiprodotto e multi-banca, permetterĂ alle PMI clienti di Generalfinance di disporre di uno strumento aggiuntivo di gestione del capitale circolante e di liquiditĂ immediata, a fronte dello smobilizzo delle fatture.
Questo avverrà attraverso una gestione interamente digitale delle diverse fasi della Supply Chain Finance, grazie – da un lato – all’integrazione della piattaforma FinDynamic con il sistema ERP del cliente e – dall’altro – alla piattaforma informatica digitale factoring proprietaria – GeneralWeb/TOR – sviluppata da Generalfinance.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.