Generalfinance: accordo con Banca Cassa Risparmio Savigliano
Generalfinance, societĂ di factoring quotata sul segmento STAR di Borsa italiana, e Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, operativa nelle province di Cuneo e Torino, hanno siglato un accordo di durata quadriennale finalizzato alla ricessione dei crediti fiscali legati al Superbonus, per un valore fiscale pari a 10 milioni di euro.
L’accordo si riferisce ai crediti acquistati dal 1° maggio 2022, identificati dal codice univoco introdotto dall’Agenzia delle Entrate.
Ugo Colombo, CFO di Generalfinance: “Siamo soddisfatti per questo accordo – per noi si tratta della prima operazione nell’ambito della cessione di crediti fiscali – che ci permette di ottimizzare l’impiego della liquidità aziendale, attraverso acquisti mensili di crediti, sulla base di un piano definito della durata di 4 anni.”
Emanuele Regis, Direttore Generale di Banca Cassa di Risparmio di Savigliano: “Crediamo nella collaborazione fra realtà del settore finanziario al fine di offrire il più ampio contributo alla crescita dell’economia locale. L’accordo consente alla Banca di continuare a fornire concreto supporto alle numerose imprese locali e alle famiglie del territorio.”
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.