Deutsche Bank: prevede calo del 20% nei ricavi da trading nel trimestre
Deutsche Bank si aspetta un calo dei ricavi da trading nel trimestre tra il 15% e il 20% nel trimestre in corso rispetto all’eccezionale secondo trimestre dell’anno precedente. Si tratta della prima grande banca d’investimento europea a prevedere un rallentamento significativo.
Lo ha dichiarato il CFO James von Moltke, deludendo gli analisti che prevedevano una flessione del 12%.
Le azioni della banca tedesca hanno esteso le perdite dopo i commenti, scendendo fino al 2,4% a Francoforte.
Deutsche Bank si unisce così alle banche di Wall Street nel segnalare un indebolimento nell’attività di trading, poiché i tassi d’interesse si avvicinano al picco e l’economia potrebbe entrare in una fase di recessione. JPMorgan Chase prevede che i ricavi derivanti dall’investment banking e dal trading diminuiscano entrambi del 15% rispetto all’anno precedente, mentre Goldman Sachs ha avvertito che il calo nel trading potrebbe superare il 25%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.