Ministri lavoro Ue, nuove regole per i rider
I ministri del Lavoro dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo sulle nuove regole per tutelare i rider e i lavoratori delle piattaforme come Uber, Deliveroo e Glovo. Lo ha reso noto la presidenza di turno della Svezia, a margine del Consiglio Occupazione.
Tra i punti chiave concordati dai ministri dei 27 Paesi membri figura la questione dell’inquadramento, secondo determinati criteri, dei lavoratori della gig economy come dipendenti, e non più come autonomi.
Inoltre, sono state stabilite anche le prime norme in merito all’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte delle piattaforme di queste società .
Il semaforo verde dei ministri pone le basi per i successivi negoziati con il Parlamento e la Commissione Ue per raggiungere un’intesa definitiva.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.