16:28 venerdì 31 Marzo 2023

Proseguono gli acquisti a Wall Street, Nasdaq a +0,6%

L’azionario statunitense arrotonda i guadagni nell’ultima seduta della settimana, sostenuti dall’attenuarsi dei timori in merito alle turbolenze nel settore bancario. L’S&P500 avanza dello 0,5%, il Dow Jones è in rialzo dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,6%, ben intonato per chiudere il miglior trimestre dal 2020.
A sostenere gli acquisti contribuisce il rallentamento, seppur lieve, dell’indice core Pce, la misura di inflazione preferita della Fed. A febbraio, l’indice della spesa per consumi depurato dalle componenti più volatili ha evidenziato una crescita su base annua del 4,6%, contro il 4,7% del mese precedente e del consensus. Su base mensile, il dato è salito dello 0,3%, leggermente al di sotto della stima (0,4%) degli economisti.
Alcuni trader pensano che la Fed possa mettere in pausa il ciclo restrittivo, anche se la crescita dei prezzi rimane ben al di sopra del target della banca centrale e non sono da escludere nuovi rialzi.
Intanto gli operatori restano in guardia per eventuali instabilità generate dal ribilanciamento di portafoglio di fine trimestre da parte dei fondi pensione e l’attività di copertura delle opzioni.
Sul Forex, euro/dollaro poco sotto quota 1,09, mentre sull’obbligazionario il rendimento del biennale statunitense resta pressoché invariato a 4,11% e il decennale scende leggermente al 3,53%.
Il petrolio si dirige verso un aumento settimanale di oltre il 7% a causa delle continue interruzioni delle esportazioni irachene, con il Wti a 75 dollari e il Brent a 79 dollari al barile.

Breaking news

16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

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